Sicurezza
Ex Sitoco, Velasco chiede un sopralluogo dell’Asl
Il consigliere del M5S invoca controlli per verificare lo stato dei tetti dei capannoni e invita i cittadini a mobilitarsi per avere risposte
ORBETELLO. Un sopralluogo dell’Asl per verificare lo stato dei tetti dell’ex Sitoco. La richiesta arriva da Alfredo Velasco, consigliere di minoranza del Movimento Cinque Stelle.
La bonifica dell’ex Sitoco è ancora al palo. A breve ci sarà una nuova riunione fra le parti a cui spetta la sistemazione dell’ex stabilimento chimico, la parte pubblica e la parte privata rappresentata da Laguna Azzurra. Di fatto però il Sin (sito di interesse nazionale) ancora rimane uno dei luoghi più inquinati d’Italia.
Velasco oltre a invitare l’Asl a verificare lo stato dei tetti dei capannoni invita la popolazione alla mobilitazione per avere risposte. Già prima di Natale il consigliere, come cittadino più che come politico, aveva aderito alla manifestazione delle Magliette Bianche. «Vi fu la partecipazione di “ben” nove persone – dice Velasco –, alcune furono una novità, altre che avevano assicurato la partecipazione invece si dileguarono. Certo questa iniziativa non fu supportata da personaggi famosi (il riferimento è all’appello di Piero Pelù per pulire la Feniglia, ndr) e associazioni di livello nazionale, ma non è meno importante, come tutti sanno».
Il consigliere già in precedenza, il 22 ottobre, ha inviato una Pec all’Asl che ha sollecitato il 30 dicembre. «Ho segnalato la presenza di una grande quantità di lastre di eternit rotte che si trovano a livello delle coperture dei capannoni dell’ex Sitoco. Risulta che il sindaco Andrea Casamenti abbia emesso un’ordinanza per la raccolta e lo smaltimento di quella parte di lastre cadute a terra. Le lastre a terra facevano parte della copertura che risulta tutta rotta in svariatissime parti. Peraltro occorre aggiungere che – dice ancora il grillino – nel recente passato, nel 2017, Casamenti emanò un’analoga ordinanza per la rimozione di lastre di eternit a terra. Chiedo pertanto un sopralluogo al fine di determinare lo stato effettivo della situazione delle lastre in modo che si arrivi alla totale bonifica dei materiali contenenti amianto», conclude il consigliere di minoranza. — I.A.
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