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Erosione della fascia costiera Il Comune a caccia di fondi

Michele Nannini
Erosione della fascia costiera Il Comune a caccia di fondi

Il progetto di ripascimento della spiaggia è stato ceduto al consorzio Mare per partecipare al bando della Regione: il 31 gennaio si conoscerà l’esito

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Il Comune di Scarlino ha perfezionato un protocollo d’intesa con il consorzio Mare Scarlino per la progettazione e realizzazione di interventi di recupero e riequilibrio della fascia costiera.

Lo scopo è quello di accedere ai contributi per la progettazione e la realizzazione di opere di difesa della costa e degli abitati costieri e di opere di manutenzione lungo il litorale della Regione Toscana previsti dall’assessorato all’Ambiente di Palazzo Strozzi di Mantova.

Più specificamente la delibera riguarda la firma dell’accordo con il consorzio che ha ceduto a titolo gratuito il proprio progetto di ripascimento della spiaggia di Scarlino. «Il protocollo d’intesa con il consorzio Mare Scarlino – conferma la sindaca Francesca Travison – ci ha permesso di partecipare al bando regionale scaduto il 31 dicembre scorso. Il nostro litorale, anche a seguito delle ultime mareggiate, ha necessità di interventi urgenti: con il finanziamento riusciremmo a sistemare la spiaggia prima dell’inizio della prossima stagione balneare».

Con periodicità sempre più frequente infatti, anche collegata con i repentini cambiamenti climatici in corso, la fascia costiera risulta spesso interessata da intensi fenomeni meteomarini che compromettono la stabilità dell’arenile alterandone la conformazione geometrica ed il profilo della costa, anche per quanto riguarda il tratto di litorale scarlinese.

L’erosione del litorale sabbioso che periodicamente viene provocato dalle mareggiate determina quindi la necessità di prevedere annualmente la realizzazione di interventi e attività di recupero e riequilibrio della fascia costiera nonché interventi di manutenzione direttamente connessi e funzionali alla gestione del demanio marittimo da attuarsi nell’ambito delle normative vigenti.

Il consorzio Mare Scarlino, che per statuto si occupa anche dell’attività di manutenzione degli arenili e dei fondali e delle opere di difesa a mare, ha così ceduto a titolo gratuito all’amministrazione il progetto di ripristino del tratto di arenile ricadente nel comune di Scarlino e ricompreso tra il Canale Solmine lato Nord ed il confine con il comune di Follonica, commissionato dal consorzio stesso ad un professionista abilitato.

In questo modo l’amministrazione ha potuto così presentare la domanda di accesso al contributo alla Regione Toscana.

Adesso c’è solo da attendere, entro il 31 gennaio, il documento operativo annuale da parte della giunta regionale per capire se il progetto potrà rientrare fra quelli ammessi all’erogazione dei contributi. Se tutto andrà come previsto l’obiettivo rimane quello di iniziare e completare l’opera a primavera per poter avere il litorale pronto durante la prossima stagione balneare. —



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