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Bus per Roma sospesi «Ecco perché l’accordo non è andato in porto»

F.B.

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amiata. È terminato il 31 dicembre il servizio di trasporto pubblico di Bargagli Autolinee di Piancastagnaio per la tratta Amiata-Roma. La sospensione era stata annunciata da tempo e commentata sui social media dalla società che precisa di aver perso per questo servizio 50mila euro all’anno e che i comuni, che avevano assicurato un sostegno economico, non hanno invece dato seguito alle promesse.

I comuni dell’Amiata Senese e Grossetana, con Piancastagnaio capofila, avevano dato la loro disponibilità per evitare la chiusura del servizio lungo tratta: ma non c’è stato nulla da fare. A ottobre 2018, «la Giunta di Piancastagnaio – spiega il sindaco Luigi Vagaggini – approvò un accordo di programma fra Piancastagnaio, Abbadia San Salvatore, Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora, Acquapendente, San Lorenzo Nuovo, Castel Giorgio e Castel Viscardo per il mantenimento temporaneo del servizio di trasporto di linea Amiata-Roma-Amiata. In tale accordo si stabiliva che i comuni partecipanti si impegnassero al riconoscimento al gestore, la Bargagli autolinee, di una compartecipazione ai costi del servizio per un importo massimo di 7mila euro da ripartire pro quota fra i comuni; era anche stabilito che la determinazione della quota dovesse essere determinata a consuntivo alla scadenza del periodo previsto, dietro presentazione di rendicontazione da parte del gestore. A oggi, invece, al protocollo del comune di Piancastagnaio, capofila, non è pervenuto il rendiconto delle spese e dei ricavi; è giunta solamente una tabella riepilogativa relativa ai soli mesi di ottobre, novembre e dicembre 2018». Il sindaco sottolinea che «la correttezza formale, la completezza della rendicontazione e l’emissione di fattura da parte del gestore è indispensabile per la correttezza giuridica dell’erogazione del contributo ed è essenziale per l’ottenimento da parte del comune di Piancastagnaio dei rimborsi delle rispettive quote da parte di comuni partecipanti».

Vagaggini aggiunge che nel bilancio comunale «sono a oggi ancora impegnati 7mila euro in favore della Bargagli autolinee ma è chiaro che vi sono passi ancora da compiere affinché si possa procedere alla definizione definitiva degli importi e alla loro liquidazione. Occorre, cioè – conclude il sindaco – il completamento da parte del gestore del rendiconto con l’inserimento del periodo mancante e l’emissione da parte del gestore di fattura con causale “compartecipazione alle spese di esercizio linea Amiata-Roma-Amiata”». —

F.B.

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