Sicurezza
Il tuffo in mare ormai tradizione a Follonica e Castiglione
Rispettivamente una trentina e una sessantina di coraggiosi presenti in spiaggia per quello che è diventato un vero rito
grosseto. Primo dell’anno con il primo bagno in mare.
A Castiglione della Pescaia (nona edizione consecutiva) si sono presentati in oltre sessanta. La bella giornata tersa, con la temperatura comunque accettabile, non ha scoraggiato i temerari: poco dopo le 11 il sindaco Giancarlo Farnetani ha dato il via, con il tuffo collettivo impreziosito dagli applausi convinti di centinaia di persone che hanno affollato la spiaggia. Come sempre ottima l’organizzazione, con il bagno Skipper che ha offerto la logistica e poi “riscaldato” i tuffatori con un buon tè e rum caldo per tutti. Prima del tuffo anche la solita foto ricordo con la maglietta d’ordinanza confezionata per l’occasione. Oltre a tanti residenti, al momento sembrerebbero rimasti solo in tre quelli che hanno partecipato a tutte le edizioni del tuffo castiglionese, moltissimi i turisti alcuni arrivati proprio per l’occasione: da Bologna, Milano, Varese, Napoli, e principalmente dalla Toscana. Orgoglioso il sindaco che insieme al consigliere Pier Paolo Rotoloni ha subito creduto nella manifestazione: «Festeggiare il primo dell’anno con un bel tuffo benaugurante è ormai diventata una bella tradizione molto apprezzata da chi fa il bagno ma anche dai tanti turisti che non mancano mai». «Una scommessa vinta anche quest’anno» ha ribadito Rotoloni.
Ormai il tuffo di Capodanno sta diventando una tradizione anche a Follonica. L’iniziativa è organizzata dal comitato locale della Croce Rossa Italiana ed è arrivata alla quinta edizione, quest’anno la location si è spostata di un centinaio di metri verso nord rispetto al solito a causa delle mareggiate che nelle scorse settimane hanno mangiato buona parte del litorale di fronte a piazza XXV Aprile. L’appuntamento attorno alle ore 11 è stato davanti allo stabilimento Florida dove la Cri ha allestito la postazione dedicata ai volenterosi e coraggiosi tuffatori, una trentina circa di tutte le età a partire dai 12 anni fino ai sessanta. Il tempo ha ancora una volta voluto bene agli atletici nuotatori, con il sole che ha salutato l’arrivo del 2020 ed una temperatura esterna al momento del tuffo di 13 gradi. Alle 11,30 in punto il manipolo ha lasciato la spiaggia di Follonica per entrare in mare accompagnato dalla mascotte dell’edizione, un gonfiabile a forma di unicorno che ha aperto il corteo di ardimentosi. Immancabile poi il brindisi a base di spumante per salutare il 2020 mentre nel chiosco in spiaggia i volontari della Cri distribuivano panettone, tè caldo e vin brulè raccogliendo offerte per il comitato locale con la vendita delle magliette celebrative. —
Enrico Giovannelli
Michele Nannini
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