Sicurezza
Per bonificare le Strillaie serviranno 20 milioni
Nel piano triennale ci sono anche la ristrutturazione dell’ex Garibaldi nonché la sistemazione di via della Serenissima
GROSSETO. La giunta Vivarelli Colonna ha deliberato l’adozione del Programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022, insieme all’elenco dei lavori da avviare nella prima annualità.
Un atto – firmato dal neodirigente del settore Raffaele Gualdani – che, come ogni fine anno, farà discutere. Si tratta di uno schema già transitato in consiglio comunale e modificato più volte, dove si dettagliano le risorse necessarie alla realizzazione del programma, l’elenco delle opere incompiute e quello degli immobili disponibili. E ancora i nuovi interventi in programma, i lavori ricompresi nell’elenco annuale e le opere inserite nel precedente programma triennale ma non riproposte e non avviate. Il Piano verrà poi definitivamente recepito da parte del consiglio in sede di approvazione del Bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2020.
Quello che usualmente, in ogni Comune, viene definito il “Libro dei sogni” comprende opere importanti e attese come il restauro e la ristrutturazione dell’ex Garibaldi, in via Mameli, per la realizzazione di locali a destinazione socio-culturale (un milione e duecentomila euro), oppure la manutenzione straordinaria della viabilità (un rondò e non solo) della strada nota come Serenissima (un milione e centomila euro), sul quale c’è un accordo con la Regione Toscana, a margine dell’ampliamento dell’ospedale Misericordia.
E ancora la ristrutturazione e il restauro del primo e secondo piano della nuova Chelliana, in via Mazzini (poco più di un milione), il percorso pedonale e ciclabile di collegamento tra il nuovo ponte sul fiume Ombrone e la frazione di Principina a mare (un altro milione).
Tra le opere più onerose – in questo caso si tratta di un completamento dei lavori – la ristrutturazione dell’ex Casa dello studente, che diventerà una residenza multifunzionale con sinergie di auto-aiuto tra residenti, anziani, madri in difficoltà, bambini e giovani socialmente fragili (un milione e 400mila euro). Servono due milioni e mezzo per trasferire dalla carta alla realtà il progetto di ampliamento del cimitero di Sterpeto, addirittura 20 milioni per bonificare le Strillaie e risolvere l’annoso problema del percolato.
Infine altre ciclabili, quella che collegherà Rispescia al nuovo ponte sull’Ombrone e al sistema di viabilità dolce del Parco, oltre al percorso pedonale e ciclabile di collegamento tra l’abitato di Marina di Grosseto e il ponte sul canale emissario.
«Abbiamo fatto qualche aggiunta un mese fa – dice a commento l’assessore Riccardo Megale – si tratta di opere per le quali gli uffici lavorano per trovare ulteriori finanziamenti» . —
G. B.
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