Il dolore
Non c’è il numero legale, Conad dovrà aspettare
massa marittima. Il nuovo Conad di Massa Marittima dovrà aspettare: il consiglio comunale, convocato ieri pomeriggio per deliberare sulla realizzazione del nuovo punto vendita, non si è tenuto per mancanza del numero legale dei consiglieri, sei presenti e sette assenti. Non solo: sia la Lega che i Repubblicani che Massa Comune hanno chiesto tempo per approfondire ulteriormente l’argomento così da poter prendere la decisione migliore. Si tratta del secondo rinvio. «Bene approfondire – dice il sindaco – e anche la volontà di cercare il massimo coinvolgimento possibile. Tuttavia questo rinvio dovrà essere di breve durata perché dobbiamo dare una risposta celere a chi intende investire nel nostro territorio oltre 3 milioni di euro. La volontà politica della maggioranza su questo punto è chiara, cosa che non si può dire per le opposizioni che mi pare abbiamo più interesse a perdere tempo e fare polemiche. Massa Comune è sempre stata contraria al progetto del nuovo centro commerciale, quindi ogni giorno guadagnato per loro è una conquista. Per la Lega invece tutta questa vicenda dimostra che i suoi consiglieri o non sono informati o fanno finta di non esserlo. In particolare quando parlano che esiste solo l’interesse privato e non quello pubblico, affermano una grande sciocchezza».
Durante il consiglio comunale del 20 dicembre è stata presentata una relazione del progetto: «In particolare – prosegue Marcello Giuntini – i nuovi parcheggi che saranno realizzati e che fanno parte della convenzione, saranno pubblici a tutti gli effetti e i posti macchina superiori a quelli esistenti. Un altro vantaggio per la città sarà la realizzazione della rotatoria nella zona del Parco di Poggio, particolarmente affollata da famiglie e bambini soprattutto d’estate».
Per il primo cittadino un altro fattore importante sarà l’aumento dei posti di lavoro. «Se tutto questo non è un vantaggio pubblico allora penso che gli esponenti della Lega hanno le idee piuttosto confuse», dice Giuntini. Il primo cittadino risponde poi anche alle critiche del Pci che contesta la realizzazione della nuova area commerciale citando la posizione del Pd di Grosseto su questo tema: «Sono in stato confusionale – replica – una posizione incomprensibile proprio da chi si erge come difensore delle masse. Per prima cosa non è possibile un confronto tra Grosseto, dove esistono grandi centri commerciali, e Massa Marittima. Da noi si tratta di aumentare la concorrenza, un fatto che fa sempre bene e che in genere produce una diminuzione dei prezzi, con vantaggi innegabili proprio per quelle categorie che il Pci sostiene di voler rappresentare». Infine il sindaco si rivolge a chi lo accusava di reticenza su quella parte della struttura dedicata al “non alimentare: «Per ora lo sportello per le attività produttive ha ricevuto solo una richiesta per quanto riguarda il supermercato di alimentari, sappiamo che stanno cercando uno o più partner che gestiscano quello spazio ma al momento non abbiamo altre informazioni» conclude. —
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