Il Tirreno

Grosseto

santa fiora 

Il Coro dei Minatori canta Maremma amara per l’amato Ennio

Fiora Bonelli

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santa fiora. Con le note di Maremma amara, intonate dal Coro dei Minatori, Santa Fiora ha dato l’addio ieri a Ennio Sensi, nella Pieve delle Sante Flora e Lucilla. Emozione, rimpianto, dolore. Una folla commossa ha salutato il cantore del Coro dei Minatori e cultore di tradizioni e storia amiatine scomparso sabato, improvvisamente, per un inaspettato malore. La sua comunità lo ha accompagnato nella chiesa delle Sante che nemmeno poteva contenere tutti coloro che avevano deciso di essere presenti per l’ultimo saluto.

C’erano tutti gli amici del suo Coro, c’erano i musicanti della Filarmonica Pozzi che Sensi aveva sempre calorosamente sostenuto, c’era la Corale di cui faceva parte, c’erano le istituzioni e soprattutto c’erano tutti i suoi familiari e gli amici che negli anni della sua attività di ricercatore, artista, storico e insegnante di tante generazioni di ragazzi, lo avevano apprezzato e gli avevano voluto bene. C’era Simone Cristicchi di cui Ennio era amico, c’erano i rappresentanti della comunità “Balducci” di Zugliano che hanno letto una lettera di don Luigi Di Piazza. Le toccanti parole del parroco don Giacomo e poi quelle di don Giampietro, il ricordo della dirigente scolastica Barbara Rosini e del sindaco Federico Balocchi che si sono succeduti a ricordarlo nella navata stracolma di persone, ne hanno ricostruito il profilo di educatore e di studioso, sempre attento alla sua comunità e alla valorizzazione delle sue radici. Un amico di tutti con la sua dolcezza e il suo calore umano, la sua generosità e la sua umiltà.

Nel suo emozionato intervento, Cristicchi, che col Coro dei minatori e con Sensi in particolare ha tessuto un rapporto amicale profondo e ininterrotto, ha detto: «Ciao Ennio, amico carissimo. Mi piace immaginarti in Paradiso che canti coi cantori del Coro che sono già lassù, con padre Ernesto Balducci e con David Lazzaretti». Il sindaco Balocchi ne ha ripercorso le tappe salienti della vita, il suo impegno culturale, civile, politico e amministrativo: «Un uomo e un amico che lascia un prezioso bagaglio di valori che speriamo davvero le nuove generazioni vogliano fare proprio».

Infine lo struggente coro dei minatori che ha cantato per lui Maremma amara. Sensi è stato sepolto nel cimitero di Santa Fiora, dove riposano coloro che lo studioso aveva sempre considerato i pilastri e i punti di riferimento storici e culturali della sua comunità: Padre Ernesto Balducci, Fernando Di Giulio, David Lazzaretti. –

Fiora Bonelli

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