Il Tirreno

Grosseto

LA SCOMPARSA

Santa Fiora, fiaccole accese nel ricordo di Ennio Sensi

Fiora Bonelli
Le fiaccole di Santa Fiora
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Le fiaccole di Santa Fiora

Se n'è andato all'improvviso il cantore del Coro dei minatori. Tutte le carboniere saranno incendiate mentre Filarmonica e Corale, in segno di lutto, cederanno ad altre associazioni gli spazi dei loro stand

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SANTA FIORA. Tutte le carboniere della Fiaccolata di Santa Fiora la sera del 30 dicembre saranno incendiate e tutte le frasche saranno aperte. Saranno aperte anche quelle che avrebbero dovuto gestire la Banda e la Corale di Santa Fiora che invece non parteciperanno in segno di lutto, per la morte improvvisa di Ennio Sensi,  che è stato a lungo, una delle anime più appassionate sia della Filarmonica che della corale. Gli stand che avrebbero dovuto gestire i due gruppi saranno comunque aperti a cura di altre due associazioni del territorio. Lo spettacolo delle fiaccole avrà inizio alle 17,30 con il rito dell’accensione

Il giorno delle “fiaccole” di Santa Fiora, sarà per la comunità amiatina anche il giorno del dolore e del ricordo. È morto all’improvviso per un malore a 68 anni Ennio Sensi, che della storia e della simbologia delle fiaccole è stato il più autorevole studioso. Un indimenticabile testimone e protagonista di tante tradizioni e cerimoniali santafioresi, dei suoi canti, dei suoi riti, della unicità della sua storia.
 

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«Il caro amico Ennio Sensi ci ha lasciato. Così, all’improvviso, in punta di piedi, ci ha lasciato più soli, smarriti e attoniti». Così in un suo post di Facebook il sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi dà l’estremo saluto a Ennio Sensi, improvvisamente scomparso. Un grande lutto per Santa Fiora e per tutta la montagna, perché Sensi era conosciuto da tanti per la sua profonda cultura del territorio.

«Un raro cultore e divulgatore delle tradizioni popolari amiatine. Ma soprattutto un grande amico con cui ho condiviso una pagina bellissima del mio cammino artistico, insieme al Coro dei Minatori». Così Simone Cristicchi ricorda Ennio Sensi con cui ha vissuto momenti entusiasmanti di amicizia e attività musicale, fino al palco di San Remo.

Orgogliosamente originario di Santa Fiora dove era nato nel 1951, Ennio aveva fatto a lungo l’insegnante di lettere. Convinto antifascista, attivo assessore alla cultura dal 1985 al 1990, è sempre stato presente in tutti gli ambiti di aggregazione sociale della sua Santa Fiora: appassionato sportivo nella squadra di calcio, attivo nella banda, nella corale, e soprattutto nel Coro dei minatori di cui faceva parte dai primi anni duemila e di cui era memoria storica e anima.

«Un amico caro, un cuore grande e una cultura profonda. Ennio era un pilastro del nostro Coro, ma prima di tutto era un punto di riferimento per tutta la vita sociale e culturale della comunità santafiorese». Così lo ricorda l’amico Renzo Verdi, che sottolinea accoratamente «la sua cultura raffinata e profonda, la sensibilità e la passione per la sua terra».

La sua casa di Bagnolo era confinante con quella di Andrea Camilleri, di cui era diventato amico e di cui raccontava con sobrietà il legame che li univa. Ed era stato proprio lui ad affiancare il sindaco Balocchi quando era stata offerta al maestro Camilleri la cittadinanza onoraria. Era stato amico fraterno anche di Roberto Ferretti, e con lui aveva condiviso la grande passione per la ricerca antropologica che poi, per Sensi, era sfociata nella fondazione del circolo della Melangula fondata nel 1977. Grande conoscitore delle tradizioni e delle leggende amiatine, interprete finissimo ed elegante dei riti e della gestualità dei cerimoniali locali, generosamente metteva a disposizione di tutti le sue vaste conoscenze con gentilezza e signorilità e con quell’umanità che tutti gli hanno riconosciuto. Amava relazionarsi con tutti, e valorizzava ogni momento di aggregazione della comunità: dalla sagra del fungo di Bagnolo alla processione dei tronchi del 3 maggio, dalle befanate ai canti del Maggio.

Il Coro dei minatori, in lutto, piange l’amico di sempre che con la sua voce e i suoi racconti ne ha alimentato la rinascita e la notorietà. E Il sindaco: «Generazioni di santafioresi, oggi sgomenti, si sentono più poveri».

I funerali di Sensi saranno celebrati il 30 dicembre alle 14,30 nella chiesa grande di Santa Fiora. Accanto al figlio di Sensi, Niccolò e alla compagna Antonella, ci saranno e anche il coro dei Minatori, la banda e la corale, con le loro monture, per rendergli omaggio. —
 

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di Redazione web