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Il supermercato va in consiglio Ma il voto è tra le polemiche

Giulia Sili

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Oggi pomeriggio il consiglio comunale di Massa Marittima voterà il via libera alla costruzione di un nuovo edificio commerciale a Massa Marittima a marchio Conad e, nel frattempo, sia la Lega che il Pci hanno voluto esprimere la propria opinione.

La votazione sarebbe dovuta arrivare già durante lo scorso consiglio comunale ma il sindaco Marcello Giuntini ha chiesto di rimandare il punto al consiglio di oggi «in modo da permettere ai consiglieri di consultare tutti i documenti relativi all’argomento».

Per la Lega la posticipazione è invece «un’evidente difficoltà anche all’interno delle forze di maggioranza». «Un nuovo supermercato a Massa Marittima – dice Daniele Brogi della Lega – potrà incontrare il favore di quasi tutta la cittadinanza che per decenni ha dovuto accettare il monopolio della Coop con tutti gli svantaggi del caso, quanto a offerta, generalmente assai ridotta, qualità e prezzi. Anche noi saremmo molto favorevoli, ma non possiamo accettare la logica che ciò avvenga a ogni costo. Il consiglio – continua Brogi – deve accertare il preminente vantaggio pubblico nell’operazione e, a dir la verità, noi vediamo solo vantaggi privati; fare una rotonda ed eliminare molti parcheggi sulla pubblica via, di fronte alle aree abitate, e spostarli in numero maggiore all’interno dell’area privata in prossimità del supermercato non è fare gli interessi del pubblico, piuttosto è agevolare acriticamente il privato».

Brogi sostiene che non è chiaro quanti siano i nuovi posti di lavoro che si creeranno mentre c’è il rischio reale della perdita di altri posti, quelli dei dipendenti dei negozi cittadini. «I negozi di generi alimentari, frutta e verdura, panifici e macellerie, riusciranno a reggere o qualcuno dovrà chiudere i battenti».

Anche il Pci si dice scettico: «Per la segreteria del Pci risultano insufficienti le rassicurazioni del sindaco e della maggioranza sull’indagine condotta sulla possibilità di costruire un altro supermercato e non sull’impatto che questo avrà sulle attività presenti».

E il segretario del Pci Luciano Fedeli. «A Grosseto il Pd contesta la realizzazione di una nuova area commerciale – dice – a Massa invece realizza un supermercato. Manca una visione strategica complessiva che vada ad aggredire i problemi veri. Mancano lavoro e servizi, problemi che non si risolvono con l’aumento dei consumi ma con politiche che invoglino i giovani a restare e progettare il futuro». La segreteria del Pci ha affrontato il tema nello specifico: «L’attuale fatturato della Coop – dicono – è di circa 10 milioni di euro l’anno. Il supermercato Conad con l’annessa attività di vendita di prodotti per l’igiene conta di realizzare un fatturato di 5 milioni di euro recuperando parte di esso, circa il 40%, da “massetani” che vanno a fare spesa altrove. Ciò significa che il 60% del fatturato sarà recuperato da Coop e dalle piccole attività commerciali esistenti su Massa. Ciò potrebbe causare una contrazione dei ricavi di Coop con conseguente riduzione della forza lavoro». –



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