Scende la temperatura cannoni e “giraffe” iniziano a sparare neve
monte amiata. È al via la stagione invernale amiatina nel segno della neve artificiale. Dopo una leggera nevicata caduta prima dell’8 dicembre, il Monte Amiata non ha visto fino a ora, un fiocco di neve. Niente Natale bianco: di neve naturale, per adesso nemmeno l’ombra. Ma le temperature e l’umidità hanno dato una mano all’Amiata dove dalla mattina di sabato si è cominciato a sparare neve artificiale. Nel versante senese, invece, la neve programmata è partita con un giorno di anticipo rispetto a quello grossetano. Le condizioni climatiche che non erano state fino a oggi favorevoli – né per la neve naturale né per quella programmata (altissime temperature e umidità) –sono improvvisamente cambiate. La colonnina di mercurio è scesa di alcuni gradi sotto o zero con umidità praticamente assente. Proprio quello che ci vuole perché i cannoni comincino il loro lavoro.
Così sabato sono stati messi in funzione cinque cannoni e otto giraffe che hanno iniziato a imbiancare i due campi scuola delle Macinaie, servite dagli impianti di risalita Jolly e Asso di Fiori. Secondo gli operatori occorreranno circa 48 ore prima che i macchinari riescano a coprire in modo efficace e sicuro tutto il percorso e si conta, dunque, di poter aprire agli sciatori i due impianti per domani.
Il campo scuola Vetta, invece, potrebbe cominciare a funzionare fin da oggi e con una novità che riguarda un impianto di risalita, un tapis roulant lungo circa 50 metri, che gira a velocità molto ridotta e che si presta in particolare a soddisfare le esigenze degli sciatori in erba, anche se è aperto a tutti.
Intanto sono terminati anche i lavori sugli impianti di risalita per i quali la società ha ottenuto tutte le certificazioni occorrenti. Sono state revisionate le seggiovie del Cantore e delle Macinaie che sono state recentemente collaudate. Per la verifica delle sciovie, che comunque sono a posto, c’è tempo fino alla fine di gennaio.
Intanto, quando l’apertura della stazione sarà a regime, entrerà in funzione anche il collegamento di cui da tempo si parla, fra la seggiovia Le Macinaie e la seggiovia Cantore, un’operazione che punta a qualificare e valorizzare la discesa Canalgrande Macinaie. Sarà invece pronto solo il prossimo inverno 2020 – 2021, il nuovo impianto che è stato progettato per la produzione di neve programmata, a cui già da qualche tempo si sta lavorando. (Nella foto di Renzo Bonelli, l’innevamento). –
Fiora Bonelli
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