Il Tirreno

Grosseto

Doc Maremma Toscana, scommessa vinta

Istituita nel 2011, è tra le più giovani denominazioni toscane ma in pochi anni molti traguardi sono già stati raggiunti

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grosseto. La scommessa potrebbe dirsi già vinta se, come dice Francesco Mazzei, lo scopo della Doc Maremma Toscana è «affascinare e stupire gli amanti del bello e del buono, valorizzando le diversità di questo sorprendente territorio e ampliando gli orizzonti del gusto toscano attraverso i suoi vini». Istituita nel 2011, tra le più giovani delle Doc toscane, si estende sui 4.500 chilometri quadrati della provincia di Grosseto e si posiziona al quarto posto, per superficie a vigneto, dopo Chianti, Chianti Classico e Brunello. Ha, infatti, un patrimonio di 8.750 ettari vitati, coltivati a vitigni autoctoni e internazionali, che hanno trovato, questi ultimi, in Maremma un terroir particolare, tale da conferire a ciascuno di essi un’inconfondibile impronta. Il risultato è un’offerta di vini rossi, bianchi e rosati che racchiudono la massima espressione, anche estetica, di questa terra. Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è nato nel 2014, tre anni dopo l’istituzione della Doc, con l’obiettivo di promuoverne la qualità dei vini, attraverso la tutela del marchio e il sostegno sulle normative che regolano il settore. Presieduto dal 2018 da Francesco Mazzei, ad oggi ne fanno parte 313 aziende di cui 90 che vinificano le proprie uve e imbottigliano i propri vini, per una produzione totale annua di circa 6 milioni di bottiglie, 5 milioni e 700mila per la precisione nel 2017 con un trend di crescita e l’obiettivo ambizioso della cifra tonda di 10 milioni, entro il 2021. Il giro di affari stimato si aggira intorno a 40 milioni di euro. Il Consorzio è impegnato nella promozione della Maremma valorizzandone la diversità enologica, turistica, agricola, storica e culturale, con attenzione alle peculiarità di un ambiente straordinario con ampie zone incontaminate, in cui, per secoli, l’unica azione dell’uomo è stata il lavoro della terra. E con una tradizione vitivinicola che corre indietro fino agli Etruschi. —

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