Il dolore
La Lega pronta alla campagna elettorale per Di Giacinto
FOLLONICA. «Un candidato spesso in bilico, messo in dubbio dalla sua stessa coalizione e privo di nomi certi per comporre la giunta»: così nei giorni scorsi il centrosinistra aveva definito il candidato sindaco Massimo Di Giacinto.
E il centrodestra oggi risponde: «Il candidato sindaco del centrodestra è Massimo Di Giacinto, lo è sempre stato e lo sarebbe stato in qualsiasi scenario successivo alla sentenza del Tar – dicono – Ogni riferimento ad “assessori ombra”, qualsiasi tentativo di lasciar trasparire una situazione diversa dalla realtà, evidentemente, qualifica lo spirito e il metodo con i quali il centrosinistra si appresta a proseguire questa campagna elettorale che per loro non si è mai interrotta e va avanti già da sei mesi. Forse Benini – continuano – prima delle elezioni aveva presentato la sua giunta? Da parte nostra, augurando buon lavoro a commissario e subcommissario, vogliamo continuare a trasmettere ai follonichesi le nostre idee e le nostre proposte per assicurare alla città un vero governo del cambiamento».
Anche il segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi ha voluto replicare alle considerazioni fatte dal centrosinistra sulla figura di Di Giacinto: «Evidentemente qualcuno vuole strumentalizzare le nostre parole giunte dopo il riconteggio dei voti – sostiene il segretario - con cui avevamo auspicato una nuova elezione e non solo la disputa del ballottaggio. Nuove elezioni che noi avremmo convintamente affrontato con Massimo Di Giacinto come candidato del centrodestra».
«Il nostro sostegno nel candidato sindaco – continua Ulmi – è sempre stato forte e confermato dal fatto che, nonostante un conteggio sbagliato e una proclamazione evidentemente affrettata, Di Giacinto era riuscito a portare Benini al ballottaggio e ad andarsi a giocare quella vittoria che non è certo una chimera, visto quanto accaduto spesso in altre realtà italiane, dove chi è giunto al secondo turno in svantaggio è riuscito poi a vincere».
La Lega sostiene Di Giacinto ed è pronta alla nuova campagna elettorale: «Una campagna – dice Ulmi - che sarà ancor più equilibrata, non fosse altro perché la presenza del commissario garantirà quella parità di esposizione mediatica alle parti che, solitamente, non avviene quando si affronta un sindaco uscente. Non sarà forse questa- domanda il segretario- la motivazione del nervosismo che traspare dalle parole del centrosinistra?». E Ulmi conclude: «Il ballottaggio sarà una nuova sfida fatta in condizioni quasi uniche, con una campagna elettorale che durerà settimane, a differenza dei canonici quindici giorni». — G.S.
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