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Omicidio a Grosseto: gli spari in strada, la fuga verso la Francia e l'arresto

Omicidio a Grosseto: gli spari in strada, la fuga verso la Francia e l'arresto

Proseguono le indagini della polizia sul delitto avvenuto la vigilia di Natale in via della Pace a Grosseto. Il movente sarebbe legato allo spaccio di droga. Setacciata la casa del presunto killer in fuga verso il confine francese

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GROSSETO. Una lite per i soldi. Sarebbe questo il motivo alla base dell'omicidio di Grosseto, avvenuto in via della Pace la vigilia di Natale e che è costata la vita ad uno straniero di 40 anni. In manette è finito un dominicano di 28 anni: in fuga in auto, è stato poi bloccato dalla polizia mentre tentava di raggiungere il confine con la Francia, in una stazione di servizio in provincia di Imperia, sull'autostrada dei Fiori. Nella sparatoria è rimasto ferito un altro straniero, un senegalese di 33 anni, adesso ricoverato all'ospedale Misericordia dopo essere stato colpito da una pallottola al torace.

UCCISO CON UN COLPO ALLA NUCA

Gli uomini della scientifica hanno setacciato l'appartamento del 28enne. Come detto, l'ipotesi che è all'origine del delitto ci sia uno scambio di soldi (contanti provento di spaccio di droga) e che per contrasti negli accordi sia scaturita una lite. Gli altri due stranieri coinvolti avrebbero cercato il 28enne nella casa dove vive a Grosseto. Dopo una violenta lite in strada, il giovane avrebbe impugnato la pistola e fatto fuoco prima contro uno, ferendolo, e poi contro l'altro, rimasto ucciso, che pure era riuscito a salire su un'auto, una Mercedes, per tentare di allontanarsi. Quest'ultimo sarebbe stato freddato con un colpo alla nuca. I tre, da quanto appreso, non risultano residenti in provincia di Grosseto ma avevano scelto il capoluogo della Maremma per i loro traffici.

FERMATO SU UN'AUTO RUBATA

Il 28enne, in fuga, è stato fermato nel giorno di Natale mentre era a bordo di una 500 Abarth risultata rubata: accompagnato da un altro uomo, anche lui straniero, stava scappando verso il confine di Ventimiglia per raggiungere la Francia. È quanto emerge dagli accertamenti della polizia. L'auto della fuga aveva targa francese e potrebbe essere stata rubata in Francia da qualcuno contattato dal fuggitivo.

Adesso lo straniero è ristretto nel carcere di Grosseto con l'accusa di omicidio e e aspetta l'udienza di convalida.  Il fermo del ricercato - scappato subito dopo aver sparato - è stato eseguito dalla polizia stradale di Imperia durante normali controlli in un'area di servizio. Accertamenti anche sul ruolo dell'altro uomo trovato a bordo della 500 Abarth con il sudamericano.

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