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I biscotti fatti a scuola per pagare i danni della tromba d’aria

Ivana Agostini
I biscotti fatti a scuola per pagare i danni della tromba d’aria

I bambini delle elementari di Manciano cucinano per vendere alla recita di Natale: raccolti 640 euro per le famiglie

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La solidarietà per le 28 famiglie colpite dalla tromba d’aria del 17 novembre arriva anche dai più piccoli che hanno donato circa 600 euro. Gli alunni della scuola elementare di Marsiliana (Manciano) hanno impastato e infornato biscotti che poi sono stati venduti alla fine della recita natalizia del 20 dicembre. «Anche se siamo piccoli – hanno detto i bambini durante l’esibizione – non possiamo dimenticare chi ha perso la propria casa nella tromba d’aria».

I piccoli alunni della primaria durante le ore del rientro pomeridiano, il martedì e il giovedì, oltre a fare le prove dei canti della recita si sono trasformati in piccoli pasticcieri confezionando sacchetti di biscotti che poi hanno venduto a tutti coloro che hanno assistito alla recita. Un’iniziativa che i bambini hanno accolto con piacere e allegria. Gesti semplici che arrivano direttamente dal cuore di più piccoli.

Anche gli alunni della scuola dell’infanzia di Marsiliana hanno contribuito alla solidarietà con un mercatino realizzato alcuni giorni prima delle vacanze natalizie. I soldi raccolti con la vendita dei dolci e con il mercatino della solidarietà, circa 640 euro, sono stati donati all’associazione Con Albinia nel Cuore che provvederà a consegnarli alle famiglie che hanno subito danni.

La stessa associazione albiniese, nei giorni scorsi, ha provveduto a consegnare alle 28 famiglie danneggiate i 10mila euro raccolti durante una cena di beneficenza organizzata nel tendone del Circolo Cultura e Sport di Polverosa grazie anche a una lotteria e ad alcune donazioni fatte da alcuni benefattori. L’associazione Con Albinia nel cuore, all’indomani dell’evento, aveva messo in vendita i braccialetti con il logo che era stato realizzato in occasione dell’alluvione del 2012. Braccialetti che sono stati messi in vendita in vari negozi della provincia di Grosseto e che sono andati esauriti in pochissimi giorni tanto che sono stati riordinati. I danneggiati stanno lentamente cercando di tornare alla normalità anche se la maggior parte di loro non ha ancora fatto rientro in casa. Nel frattempo per coloro che hanno subito danni è iniziato l’iter per ottenere i rimborsi per i danni subiti. —

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