Italia
Due giorni al buio e al freddo per un albero appoggiato ai fili elettrici
Quindici utenze sono rimaste isolate nella zona della Canonica al Puntone: solo ieri pomeriggio è tornata la corrente. In tilt anche alcuni agriturismi
scarlino. Il maltempo che si è abbattuto sulle Colline Metallifere durante questo fine settimana ha interrotto l’elettricità ad alcuni poderi del Puntone che hanno passato al freddo e al buio due intere giornate. Fabio Della Spora, proprietario di un casale in località Canonica, ha passato due giorni di disagi e solo ieri nel tardo pomeriggio, dopo più di quaranta ore, ha potuto riavere l’elettricità. «Ho passato due giorni al telefono con i centralinisti dell’Enel – racconta – la corrente è saltata domenica mattina alle otto e i tecnici sono arrivati soltanto dopo venticinque ore».
In totale sono circa quindici le utenze che sono rimaste isolate in questi giorni tra cui diversi agriturismi. «Dopo venticinque ore sono venuti due tecnici da Monza – spiega Della Spora – si sono accorti che c’era un albero con i rami appoggiati sui fili dell’elettricità ma non sono intervenuti, hanno detto che era necessario far intervenire altri tecnici e quindi se ne sono andati senza risolvere nulla».
Della Spora ha passato due giorni al freddo insieme alla sua famiglia: «Non solo non abbiamo potuto accendere i riscaldamenti ma non abbiamo neanche potuto fare nulla per i tre congelatori che erano pienissimi di cibo che adesso dovremo buttare». «L’energia elettrica è un bene fondamentale al pari dell’acqua – dice Della Spora – Una società non può non risolvere questi problemi in così tanto tempo. O hanno la capacità di gestire le emergenze oppure danno in gestione a terzi. Siamo nel 2020 e mi stanno privando di un bene primario. Qui in zona ci sono anziani e persone allettate e in sedia a rotelle. Non hanno avuto problemi ma se fosse toccato a loro?».
Della mancanza di energia alla famiglia Della Spora si è interessata anche l’amministrazione comunale: «Sono stati gentilissimi ma hanno le mani legate – dice Fabio – Ormai si parla solo con i call center. L’assurdo è che sia il Comune di Scarlino che quello di Gavorrano sono stati massacrati dal vento ma hanno risolto tutto con 4 operai mentre l’Enel non è riuscita a risolvere questo problema in tempi ragionevoli». Adesso l’elettricità è tornata: «Dopo due giorni sono bastati quindici minuti per riportare tutto a posto» conclude Della Spora. — G.S.
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