Gioco
Velocità folli: «Qui si rischia la vita»
Auto e moto a tutta birra: appello degli abitanti dopo un incidente nella notte, la municipale predispone controlli col telelaser
grosseto. Un tonfo potente, come di un mortaretto esploso per fare le prove per capodanno, e poi l’incredulità di fronte ai vetri sparsi sulla strada e a due auto, parcheggiate lungo il marciapiedi, irriconoscibili. È accaduto poco prima della mezzanotte di mercoledì scorso, in via Mozambico.
Un giovane, alla guida di un auto con un tasso alcolemico che risulterà oltre quattro volte quello consentito per potersi mettere alla guida, sfreccia a tutta velocità, perde il controllo del mezzo e colpisce violentemente due auto, parcheggiate lungo il marciapiedi, facendone anche carambolare una in mezzo alla strada. Poi, quasi come nulla fosse, il giovane si è allontanato ed è stato rintracciato in nottata dai carabinieri. Sarebbe potuta andare peggio, l’auto avrebbe potuto travolgere qualcuno.
E così Sabrina Nucci, che abita in un dei condomini di via Mozambico, decide che è arrivato il momento di parlare. Così, affida il suo sfogo al proprio profilo Facebook, per accendere i riflettori su una situazione, quella della viabilità in quella strada, che sta diventando pericolosa. «Su detta via – scrive – ormai da troppo tempo i mezzi viaggiano a tutta velocità, il traffico è aumentato grazie anche al collegamento con il Maremà e la Senese, a qualsiasi ora le auto o i motorini sfrecciano a velocità assurde essendo il tratto molto rettilineo, incuranti degli attraversamenti pedonali, e delle varie uscite dai condomini» e si rivolge al sindaco denunciando una situazione «incresciosa e pericolosa e credo – scrive – che debba essere trovata una soluzione per la sicurezza di tutti».
Con lei anche altri residenti della zona hanno deciso di fare qualcosa. Lorenzo Sabatelli, il proprietario di una delle auto danneggiate, è ancora incredulo per quanto accaduto, ma anche mentre parliamo con questi cittadini che sono stufi e preoccupati per la situazione, auto, furgoni e motorini continuano a sfrecciare, e di notte è anche peggio, raccontano i residenti. E, volendo, c’è anche un aspetto ironico in quanto sta accadendo, perché via Mozambico era già stata oggetto di attenzione da parte delle cronache, negli anni, per le proteste dei cittadini relative ai tombini che sporgevano dall’asfalto ed erano un pericolo per ciclisti e motociclisti oltre a provocare danni alle auto in transito. Quel problema è stato risolto, ma ecco che la strada, ormai liscia e ampia, è diventata un invito a pestare sull’acceleratore. Dopo i fatti di mercoledì l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti ha chiesto alla polizia municipale di effettuare una serie di servizi di sorveglianza con il telelaser. Inoltre, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, la società Sistema dovrebbe intervenire per migliorare la segnaletica relativa agli attraversamenti pedonali. —
Enrico Pizzi
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