Si accascia alle Poste e muore Inutili i tentativi di soccorso
La donna aveva 53 anni e spesso stava davanti agli uffici a chiedere l’elemosina Da qualche giorno non stava bene: un ragazzo ha provato a rianimarla a lungo
Si è sentita male all’improvviso, mentre si trovava di fronte alla posta di via Golino a Follonica e per lei è stato inutile il massaggio cardiaco praticato per cinquanta lunghissimi minuti da un ragazzo guidato dal 118 e poi dai soccorritori stessi che sono arrivati sul posto per cercare di salvarla.
Francesca, 53 anni, romana, viveva di una piccolissima pensione e gran parte della sua giornata la passava chiedendo l’elemosina di fronte al mercato coperto, in via Colombo.
Ieri mattina, come sempre, la donna era accompagnata dalla sua canina che le è rimasta vicino fino all’ultimo. Francesca era di fronte alla posta quando, poco prima di mezzogiorno, si è accasciata a terra per un malore. Le persone intorno a lei si sono subito accorte di quanto accaduto e hanno chiamato i soccorsi.
Un ragazzo ha iniziato a praticare il massaggio cardiaco sulla donna in attesa dell’arrivo del 118 ma è tutto stato inutile: nonostante l’arrivo tempestivo dei sanitari il cuore della donna non ha mai ripreso a battere. Francesca passava gran parte della sua giornata in strada e in molti avevano stretto amicizia con lei: «Non stava bene, si vedeva – dice un conoscente – e aveva raccontato di stare male dal giorno precedente».
Francesca era finita in strada dopo una vita difficile, come aveva raccontato a chi le si era avvicinato in questi anni: «Passava spesso il tempo davanti al mercato coperto – dice un’amica – inizialmente le davo soltanto qualcosa per l’elemosina poi abbiamo stretto un rapporto, le chiedevo come stava e lei mi raccontava. Era gentile Francesca, una persona buona che si accontentava di quel poco che le veniva dato».
L’infanzia l’aveva passata a Roma dove aveva perso i genitori in seguito ad un incidente: «Il suo dramma è iniziato lì – racconta la conoscente – aveva perso i genitori da giovane e i suoi fratelli non le erano stati più di tanto vicini».
Nel suo passato sembra che ci fosse stata anche una brutta vicenda di violenze domestiche subite da un compagno. «Adesso si stava curando per un problema al fegato – dice chi la conosceva – Viveva di una pensione piccolissima e proprio per questo chiedeva l’elemosina in strada. Io le davo spesso qualcosa ma avevamo anche un bel rapporto di amicizia, mi dispiace tantissimo sapere della sua morte».
Adesso il pensiero di molti va alla canina che è rimasta da sola, con la speranza che possa trovare una nuova casa.
Il malore è avvenuto intorno a mezzogiorno e di fronte alla posta sono arrivati i carabinieri, la finanzia, un’ambulanza della Misericordia di Massa Marittima e il carro funebre dell’agenzia Vanni, Terramoccia e Tosi che si occuperà del funerale. —
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