Sicurezza
Addio al barcaiolo Mauro amato da tutti
Isola del Giglio: se n'è andato dopo un malore improvviso, aveva 60 anni. Fu tra i primi a intervenire la notte del naufragio della Concordia
GROSSETO. L'isola del Giglio perde il suo barcaiolo. Nella mattinata di domenica 22 dicembre si è spento, stroncato da un malore, Mauro Pretti, 60 anni.
Pretti si trovava nella sua casa di Giglio Campese quando è stato colto da una improvvisa crisi cardiaca. A nulla sono valsi i soccorsi e l'arrivo dell'elisoccorso Pegaso che è riuscito ad approdare sull'isola nonostante le avverse condizioni meteo.
Pretti, conosciuto come boatmen, aveva un'attività di noleggio barche, taxi boat e servizio spiagge. Sessant'anni, romano di origine ma gigliese d’adozione, aveva scelto da diversi anni l'isola del Giglio come sua casa.
Mauro era molto conosciuto e molto amato. Cordiale, sorridente e sempre con la battuta pronta. Aveva scelto il Giglio per vivere e lavorare. Dell'isola parlava ai turisti che portava in giro con le sue barche. Un vero Cicerone.
Amava il Giglio non solo d'estate ma anche d'inverno quando le isole spesso rimangono isolate e il mare in burrasca impedisce di uscire in barca.
L'intera comunità gigliese ha appreso la notizia con profondo cordoglio e si è stretta intorno alla compagna di Mauro, che era attivo anche nella Protezione civile dell'isola ed era stato fra i primi a intervenire la notte del naufragio della Concordia.
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