Sicurezza
Addio a Roberto Grechi Per 35 anni ha guidato l’istituto buddista
GROSSETO. Per trentacinque anni è stato la guida di un’intera comunità che si è riconosciuta negli insegnamenti di Daisaku Ikeda.
Per trentacinque anni ha sostenuto tutti coloro che si sono avvicinati all’istituto buddista Soka Gakkai. Quelli che sono rimasti ma anche quelli che hanno frequentato per un po’ il centro e poi si sono allontanati. E in tanti, da giovedì pomeriggio, sono andati a portare un abbraccio ai familiari di Roberto Grechi, 63 anni, deceduto a causa di un malore improvviso all’ospedale di Grosseto. Si era sentito male a casa e la moglie aveva dato subito l’allarme al 118: i sanitari lo hanno rianimato a lungo e una volta stabilizzato, lo hanno portato di corsa all’ospedale Misericordia. Giovedì mattina il cuore di Grechi ha smesso di battere.
Il via vai di amici e parenti di “Orso”, come lo chiamavano tutti con enorme affetto, è stato incessante all’obitorio dell’ospedale.
La salma di Grechi, questa mattina, sarà portata al tempi crematorio.
L’uomo, che è stato il responsabile dell’istituto buddista di Grosseto fino al 2016, per più di vent’anni aveva lavorato come magazziniere alla Vemar. Appassionato delle due ruote, il sessantatreenne nel 2010 rimase coinvolto in un terribile incidente all’Arcille: schizzò via dalla sella della sua Honda Hornet e fu soccorso con Pegaso. Rimase ferito, ma si riprese in fretta e tornò a guidare la Soka Gakkai, dove ha ricoperto la carica di responsabile fino al 2016.
L’intera comunità si è stretta attorno alla moglie Chiara, ai figli di Roberto, Emi, Tommaso e Matteo, alle sorelle Manuela, Alessandra e Luisa e al fratello Riccardo.
Dopo aver lavorato per quasi vent’anni alla Vemar come magazziniere, Grechi aveva deciso qualche tempo fa di mettersi in proprio, facendosi apprezzare come artigiano e falegname.
Indelebile, nel cuore di tutta la comunità buddista di Grosseto che conta circa 700 persone praticanti e quasi duemila tra quelle che hanno ottenuto il Gohonzon, il ricordo della sua sensibilità e della sua capacità di ascoltare gli altri.
Domenica 29 dicembre alle 17, nella sede dell’istituto buddista in via Giordania 112 si terrà una cerimonia per commemorare l’ex responsabile della comunità.— F.G.
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