Il Tirreno

Grosseto

grosseto 

Sgm dona un Doblò per anziani e disabili

Stefano Fabbroni
Sgm dona un Doblò per anziani e disabili

L’azienda dà in comodato d’uso l’auto per quattro anni al centro sociale I Saggi: ha una pedana e un defibrillatore

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto. Un Fiat Doblò innovativo e moderno, dotato di strumenti all’avanguardia per il trasporto di anziani non deambulanti. È questa la donazione che la Sgm, società che si occupa di mobilità generale in ambito sociale, ha fatto al centro sociale I Saggi di Grosseto. Il mezzo contiene una pedana scorrevole comandata da un computer installato all’interno e una poltrona per favorire lo spostamento del soggetto da una parte all’altra della città, sia per le molteplici iniziative del circolo che si trova in via De Nicola a Gorarella che per altre esigenze, più impellenti, come quelle sanitarie.

«Abbiamo un elevato numero di soci molti dei quali non sono autosufficienti – dice il presidente del centro sociale Mario Sartini – e dobbiamo andare in loro soccorso, in modo del tutto gratuito, come nel caso delle mense che vengono espletate in una struttura distante dalla nostra sede o delle terapie somministrate, nelle apposite strutture mediche, di cui possono usufruire solo arrivandoci con il nostro mezzo».

Circa venti sponsor hanno contribuito a questo desiderato “regalo di Natale” che I Saggi potranno utilizzare già da questa settimana.

«Le vetture che avevamo – continua Sartini mentre ci mostra alcuni mezzi obsoleti – erano ormai inadatte e poco sicure per gli anziani per cui ringraziamo la Sgm per esserci venuta incontro». Sgm garantirà al centro sociale di utilizzare il Fiat Doblò in comodato d’uso per quattro anni sostenendo del tutto le principali spese di manutenzione oltre a bollo e assicurazione.

Il mezzo è anche fornito di defibrillatore.

La società versiliese, rappresentata dall’amministratrice Elena Maggi, per la terza volta è giunta in Maremma a donare un mezzo a scopo sociale dopo quelli consegnati alle altre associazioni di volontariato, Misericordia e Auser. «Il contributo degli sponsor è stato fondamentale – spiega Maggi – e per contro noi abbiamo dato loro la possibilità, attraverso una forma di pubblicità etico-itinerante, di apparire con il proprio marchio sul furgone».

Prima del taglio del nastro che ha visto la presenza dell’assessora comunale alle politiche sociali Mirella Milli, si è svolta una breve cerimonia di presentazione conclusa con la benedizione del parroco don Roberto Nelli. Al termine, sono stati consegnati i diplomi alle aziende-sponsor presenti. —

Stefano Fabbroni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa