Il Tirreno

Grosseto

indagine province sole 24 ore/2 

Vivarelli Colonna «Risultati superati dalla percezione»

Il sindaco invita a chiedere ai cittadini come si vive a Grosseto rispetto a tre anni fa E spiega i dati in aumento relativi ai microreati

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grosseto. Sui dati del Sole 24 Ore, la cui indagine sulla qualità della vita mette la provincia di Grosseto in 79ª posizione su 107 province italiane, «c’è poco da gioire – dice il presidente della Provincia e sindaco del comune capoluogo Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Ma il pianto deve essere equamente diviso tra tutti i sindaci del territorio, visto che la classifica prende in considerazione l’intera Provincia».

«La nostra zona, guidata in massima parte dal centrosinistra dal secondo dopoguerra in poi – sottolinea Vivarelli Colonna – sconta le scelte sbagliate, soprattutto in materia di urbanistica». «Detto questo – aggiunge Vivarelli Colonna – la classifica del Sole 24 Ore appare superata dalla percezione dei cittadini: sfido qualunque concittadino a affermare che a Grosseto, oggi, si vive peggio rispetto a tre anni fa. Sfido qualunque grossetano a negare i miglioramenti della città in tema di sicurezza e politiche ambientali».

L’indagine del quotidiano economico dimostra che sono aumentate le denunce per i micro reati: «Ma solo perché i cittadini hanno acquisito consapevolezza – valuta Vivarelli Colonna – e le forze dell’ordine, su nostro impulso, reprimono quei piccoli reati che, da altre parti d’Italia, non vengono perseguiti e di conseguenza computati: Grosseto, come sancito dai dati del Viminale di aprile, risulta al primo posto in Toscana nella diminuzione dei reati». Quest’anno, poi, nell’indagine del Sole 24 è stato inserito il monitoraggio dei reati di genere: «Cosa che sul nostro territorio –spiega il presidente della Provincia – si spiega con l’ottimo funzionamento del Codice Rosa e con la conquista, da parte delle donne, della volontà di denuncia. Tutto questo per dire che i numeri possono essere interpretati a proprio piacimento e secondo i propri tornaconti politici». «Forse tutti i sindaci della Maremma e dell’Amiata – conclude Vivarelli Colonna –– invece di impiegare il proprio tempo nelle solite polemiche, dovrebbero meditare una azione per danno d’immagine. E se davvero quei sindaci sono convinti che tutto il male provenga dal governo del centrodestra, questa potrebbe essere un’occasione per andare alle elezioni e restituire il giudizio di merito ai cittadini». –



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