Gioco
Tirreno-Adriatico, arrivo in via della Repubblica Il quartier tappa all’Ilva
Presentate le location e i lavori da effettuare per le date del 12 e 13 marzo: impegni di spesa per 70mila euro I percorsi e i parcheggi
Arrivo a Senzuno e quartier tappa nella Fonderia n° 1. Sono queste le location ufficiali della Tirreno-Adriatico che il 12 e 13 marzo prossimi tornerà a Follonica, sede di arrivo e di partenza di tappa di quella che è la principale corsa a tappe di una settimana del circuito professionistico. Un format che ricalca quello del 2018 spostandosi però più a sud nel territorio comunale e toccando in questa edizione anche il Puntone e Scarlino.
La due giorni è stata presentata dal sindaco Andrea Benini e dai due responsabili del comitato tappa, Giacomo Bandini e il presidente Aldo Pacini, il tutto all’indomani dell’ultimo sopralluogo di Rcs Sport che ha definito i dettagli organizzativi. «È il coronamento di un lungo lavoro, eventi come questi non arrivano per caso ma vanno agganciati nel modo giusto – spiega Benini – la Tirreno-Adriatico rappresenta una vetrina importante per il territorio ed una occasione di sviluppo per la città visto ad esempio che i lavori di viabilità che verranno effettuati rimarranno poi anche in futuro; si parla di un impegno di circa 70mila euro per avere l’arrivo e la partenza della tappa oltre ai lavori necessari per adeguare e sistemare le strade sia nel tratto comunale che in quello provinciale. Adesso il lavoro passa nelle mani del comitato organizzatore che sarà l’interlocutore diretto di Rcs, comunque anche quest’anno la Tirreno-Adriatico coinvolgerà tutto il tessuto economico e sociale della città nella preparazione e nell’avvicinamento alle due tappe e per questo vogliamo già ringraziare in anticipo tutti coloro che contribuiranno alla riuscita dell’evento. Infine con Rcs lavoriamo in prospettiva, stiamo guardando già verso il 2021 per programmare e se possibile migliorare questa esperienza dando continuità all’evento».
Il sogno è tornare ad avere una tappa del Giro d’Italia, magari proprio una cronometro come quella del 1994. Dopo il sopralluogo di Rcs dei giorni scorsi il circuito che concluderà la tappa è stato parzialmente modificato, con l’arrivo spostato di qualche centinaio di metri nella zona della pineta e il quartier generale che verrà allestito nella Fonderia n° 1. «È stato invertito il circuito rispetto al previsto – conferma Pacini – i corridori scenderanno da Sassetta fino a Montioni per arrivare poi sulla Massetana, sulla Vecchia Aurelia ed entreranno a Follonica da via Leopardi. Il circuito proseguirà poi su via Roma, via Bicocchi, via della Repubblica, raggiungerà il Puntone, la provinciale 6, il bivio di Scarlino, la salita dell’Impostino, la Vallicella e tornerà sull’Aurelia da Scarlino Scalo per rientrare in via Leopardi ed andare all’arrivo. Le tribune verranno allestite in via della Repubblica lato mare, il palco della premiazione ed i mezzi verranno posizionati nella piazzetta di fronte all’arco della Colonia. Identica al 2018 invece la partenza della tappa del 13 marzo che avverrà da piazza Guerrazzi con i bus delle squadre parcheggiati in piazza XXV Aprile. «I lavori di sistemazione riguarderanno principalmente il tratto di provinciale fra i villaggi turistici e l’ingresso a Follonica, verranno riasfaltate via Leopardi, via Roma di fronte al Comune e verranno tolti gli spartitraffico in cemento che si trovano lungo il circuito». —
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