Sicurezza
Scuola, serve la deroga per il minimo di alunni
grosseto. In occasione della sua visita in Maremma, i sindacati confederali hanno consegnato un documento alla viceministra dell’Istruzione Anna Ascani, nel quale sono illustrate le principali necessità del settore della scuola sul nostro territorio.
Fulcro del documento è la proposta di emendamento alla legge che regolamenta il dimensionamento scolastico (art. 19 Comma 5 legge n. 98 del 6 luglio 201), infatti questa norma sancisce che per essere autonomi gli istituti devono rispettare il requisito minimo di 400 alunni per le scuole di montagna e di 600 per le altre zone; tutti i plessi che non rispondono a questa caratteristica devono essere accorpati. Il dimensionamento scolastico degli istituti implica la perdita di autonomia, con questo processo viene meno la figura del preside, del Dsga e di tutta una serie di attività che inficiano il buon servizio della scuola.
Cgil Cisl e Uil con l’emendamento chiedono che sia inserita una deroga a tutela di alcune zone geografiche più svantaggiate, in modo da lasciare autonomia alle conferenze zonali nella scelta della presenza del preside e del Dsga negli istituti. Il territorio di Grosseto, come molte altre in Italia, ha infatti delle caratteristiche demografiche tali che non può rispondere ai requisiti attuali di legge, spiega Cristoforo Russo segretario della Flc Cgil. –
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