Attenzione
Si riaccendono le luci al bar Perugina
Folla ieri pomeriggio per la riapertura dello storico locale Restyling completo ma l’insegna-marchio è rimasta
grosseto. Si riaccendono le luci dello storico bar Perugina grazie all’iniziativa della famiglia Butteroni. Una folla di grossetani ieri pomeriggio ha partecipato all’inaugurazione del locale che è stato tutto rinnovato, fatta eccezione per un dettaglio: l’insegna che, per scelta, è rimasta quella di un tempo. I nuovi infissi sono a “tutta altezza” e sono state eliminate le saracinesche: il bar sarà così apprezzabile anche dall’esterno e illuminerà la strada del passeggio. Il soffitto invece adesso è a vista e valorizza tutto l’ambiente.
«La famiglia Butteroni è nostra cliente – dice l’architetto Luca Pievaioli mentre scatta da fuori qualche foto al locale affollato di clienti – ed è stato un piacere quando siamo stati contattati per la rivisitazione, anche perché la Bofrigor (l’azienda di famiglia, ndr) aveva curato l’allestimento del Perugina negli Anni Ottanta; ci avevano lavorato mio padre e mio zio e avevamo persino ancora i vecchi disegni». A dare il proprio contributo per la nuova veste del Perugina «sono state diverse realtà imprenditoriali maremmane – continua Pievaioli – Carla Palmieri, per esempio, ha curato i pavimenti e la carta da parati».
Al bancone del Perugina i grossetani troveranno Fabrizio Butteroni, Gabriele Pedroni e Riccardo Fiacchi: «Riaprire un luogo storico come il Perugina – dice Butteroni – ti mette addosso una certa “pressione” ma allo stesso tempo ti stimola e ti responsabilizza». Dal 1° gennaio, poi, spunterà anche il dehors. –
Giovanna Mezzana
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