Sicurezza
Giovane torna a casa e trova quattro “lupi” a 30 metri dal cancello
Quattro predatori a trenta metri dalle prime abitazioni di Rispescia si fermano davanti all’auto di un giovane che riesce a fotografarli (foto in alto) e a girare un breve video e poi, per niente intimoriti, si allontanano verso un fosso. Il fatto è successo alle 2,10 della notte fra venerdì e sabato. Un incontro ravvicinato con quattro “lupi” – impossibile stabilire se fossero puri o incroci – che si sono presentati davanti all’automobile di Andrea Allegro, un giovane 24enne che abita a Rispescia in via del Lavoro.
E proprio qui, fra via del Lavoro e viale 1º Maggio, è avvenuto l’incontro. «Devo dire di aver avuto paura – racconta il giovane –, perché non si allontanavano e non avevano affatto paura della mia presenza e di quella dell’automobile, né delle luci, né del clacson, e io dovevo rientrare a casa che si trova proprio nella via in cui è avvenuto l’avvistamento».
Tutto è iniziato verso le 2,10, quando Andrea tornava da Grosseto. «Quando mi sono trovato fra viale 1º maggio e via del Lavoro, a circa 30 metri dalle case, ho visto il branco. Erano quattro animali e non saprei dire se erano lupi o ibridi. Ci vorrebbe il Dna per scoprirlo, anche se il fatto che si muovano in branco farebbe pensare più a lupi che a ibridi. Ma saranno, spero, gli esperti a stabilirlo. Sono rimasto stupefatto. Lupi in paese. Giorni scorsi qualcuno di Rispescia aveva detto di aver visto un lupo vicino alle case, ma francamente non ci avevo creduto, anzi ci avevo ironizzato su. Non lo ritenevo possibile. Ma dopo questo incontro, mi sono dovuto ricredere. Appena li ho visti, tutti e quattro insieme, ho alzato i fari abbaglianti. I quattro animali, per nulla impauriti, prima si “sono messi in tiro” sulle zampe e poi si sono avvicinati all’auto. Devo dire che ho avuto un brivido anche se ero chiuso in macchina. Ho dato un colpo di clacson per farli allontanare e loro si sono spostati verso una quercia di poco distante dalla mia macchina, ma non si allontanavano più di tanto. Ho spento e riacceso i fari. Un espediente per farli andare via. A questo punto ho visto che si dirigevano, ma con molta calma, verso il fosso La Rispescia. Solo allora mi sono sentito più al sicuro e mi sono fatto coraggio per dirigermi con l’automobile verso casa mia, a due passi dal luogo dell’avvistamento».
Ieri mattina Allegro, con Bruno Ceccherini, consigliere con delega della polizia provinciale, ha avvertito i carabinieri e la Regione. Del fatto sono stati avvertiti anche i carabinieri forestali che dovranno controllare le tracce e capire dove sia il branco. —
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