Lutto
Ccn, Rossi si dimette e spiega: «Troppi ostacoli insuperabili»
Il presidente uscente lamenta la mancata collaborazione dell’Amministrazione civica Critiche alle luminarie Al suo posto va Ottaviani
follonica. Massimiliano Rossi non è più il presidente del Centro Commerciale Naturale di Follonica e al suo posto è stato eletto Agostino Ottaviani, commerciante e ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia.
Rossi spiega le ragioni delle sue dimissioni: «Quando ci costituimmo dissi di essere a disposizione per una collaborazione sinergica con tutte le associazioni e, in primis, con l’amministrazione comunale – dice Rossi – Così non è stato: ci sono state frizioni sia dal punto di vista logistico che organizzativo. E quando ho organizzato iniziative non è mai stata data una mano, soprattutto dal punto di vista economico. In tre anni abbiamo avuto solo una compartecipazione per Dilettando 2017 poi abbiamo avuto solo spese autofinanziate da parte dei commercianti. Non credo che siano stati rispettati i presupposti della collaborazione».
Rossi parla poi della luminaria: «Quando abbiamo fatto proposte sono sempre venuti fuori problemi insormontabili e quindi ho fatto autocritica e per non creare disagio all’associazione, pensando che il problema potesse essere personale, mi sono fatto indietro. Ho preferito mettere davanti le esigenze dell’associazione». Rossi però è stato eletto di nuovo e da venerdì è stato nominato vicepresidente del Ccn.
La luminaria, quest’anno gestita dalla Pro Loco, non piace: «Hanno speso meno di quanto avevamo speso negli scorsi anni ma hanno illuminato ben poco. Mancano molti luoghi fondamentali a partire dalla stazione e da piazza Vittorio Veneto – dice Rossi – I 20mila euro spesi quest’anno non si possono giustificare».
E Ottaviani spera di iniziare un percorso di dialogo: «Sono onorato di essere stato eletto – ha detto – Da qui a sei mesi non sarà semplice organizzare eventi, non sapremo chi sarà l’interlocutore – dice riferendosi al possibile commissariamento del Comune – Chiederemo aiuto alla Confcommercio per organizzare le iniziative e ci auguriamo che chi verrà in questi sei mesi ci dia una mano. L’obiettivo è avere ottimi rapporti con Pro Loco e Confesercenti». –
Giulia Sili
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