La manifestazione
Bianca e Giuseppe, novelli sposi alla casa di riposo
Lei originaria di Grosseto, lui di Lajatico, vivono in una rsa a Pontedera E lì, dopo tre anni, hanno deciso di convolare a nozze
«Stiamo insieme dal 1985, e ora abbiamo deciso di fare questo grande passo. Sono emozionata». Un sorriso nervoso stampato sul volto, le mani che stringono forte il bouquet e non riescono a stare ferme. Si gira, si guarda attorno, saluta con un cenno della testa le sue amiche in prima fila e puntualmente incrocia lo sguardo col suo futuro marito, accanto a lei.
Lui ha un abito grigio con papillon e fazzoletto color verde acqua, stesso colore del vestito di lei, lungo fino a piedi ed estremamente elegante. Sono gli attimi prima del “sì”. Un matrimonio, ma diverso dagli altri.
Bianca Giuggioli, originaria di Grosseto, e Giuseppe Tedeschi, di Lajatico rispettivamente 65 e 78 anni, sono due ospiti dell’istituto San Giuseppe di Pontedera, una struttura residenziale sanitaria assistita per anziani. E proprio in quella che ormai è la loro nuova casa hanno deciso di sposarsi. Le operatrici della struttura sono emozionate. I parenti degli sposi affollano la saletta in cui si svolge il rito civile, seguito dalla benedizione religiosa.
Al San Giuseppe è un giorno di festa. Le donne ospiti della struttura si gustano la cerimonia, applaudono, commentano il vestito della loro amica che sta per diventare moglie. Bianca e Giuseppe non sono due chiacchieroni. La tensione quasi li blocca, tutta quella gente al loro matrimonio probabilmente non se l’aspettavano. Ascoltano la formula del rito civile immobili, concedendo un sorriso di tanto in tanto. Passano i minuti e a poco a poco si sciolgono, fino al brindisi finale e l’applauso scrosciante dei presenti.
La storia di Bianca e Giuseppe parla di amore, di sentimenti forti e di speranza. Perché non è mai troppo tardi per sognare. Neppure il matrimonio. E i due ospiti del San Giuseppe sono come due adolescenti innamorati. Si guardano, si cercano, si divertono insieme.
Quello di ieri mattina è stato il primo matrimonio in assoluto celebrato all’istituto San Giuseppe. «Speriamo che ce ne siano altri in futuro, è sempre bello vedere la cerimonia», dice una delle ospiti della struttura. Quando Bianca arriva in sala - un po’ di ritardo, come da tradizione - è un tripudio di saluti ed espressioni a metà tra il meravigliato e il commosso. Le amiche le ripetono che è bellissima, che quel vestito le dona in modo incredibile. Giuseppe la segue con lo sguardo mentre lei le si accomoda vicino.
Bianca e Giuseppe sono ospiti della struttura dal 4 luglio 2016. Tutti li conoscono, tutti li adorano. Anche il responsabile della casa di riposo, Diego Ferri, che immortala ogni attimo della cerimonia con il suo cellulare, si scatta una raffica di selfie con le operatrici. Giuseppe e Bianca hanno detto “Sì”. E allora… viva gli sposi. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
