Italia
Aziende ko per la frana Chiesto il commissario
L’interruzione della strada per la Cassia non è ancora risolta In difficoltà anche le Autolinee Bargagli e tanti pendolari
piancastagnaio. È stato di emergenza della viabilità nel comune di Piancastagnaio per la frana che nei giorni scorsi ha colpito la strada che da Piacastagnaio conduce alla Cassia. Anche le autolinee Bargagli sono rimaste “impantanate” nella frana e fortissimi sono i disagi per i pendolari che vanno a lavoro a Casa del Corto. Tanto che il sindaco Luigi Vagaggini ha fatto richiesta di commissariamento e denuncia il grave disagio e pericolo.
La vasta frana si trova all’altezza del km 7+100 della strada provinciale 18. Per aggirare l’ostacolo si è messo in piedi un percorso alternativo per mantenere il collegamento fra il capoluogo, la Cassia e la zona produttiva di Casa del Corto. Questo collegamento, però, non risulta assolutamente in grado di assolvere alle effettive necessità, tant’è vero che l’intensificarsi del traffico sulla strada poderale utilizzata come strada alternativa, ha già causato un notevolissimo degrado delle sue condizioni rendendo ancora più pericoloso, il nuovo tragitto.
Vagaggini si rivolge alla provincia di Siena, al prefetto e al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi perché nomini un commissario ad acta per l’inizio immediato del ripristino della strada che sta mettendo in crisi privati e aziende.
Fra queste aziende c’è anche quella delle autolinee Bargagli che da Castel del Piano porta i passeggeri fino a Roma e deve percorrere proprio la strada in cui è avvenuta la frana. Essere costretto a un giro alternativo difficoltoso, pericoloso e più lungo, è stato un motivo aggiunto alla decisione di chiudere la tratta per Roma da parte dell’azienda. Una decisione già formulata l’anno scorso e poi rientrata con la promessa dei comuni di dare un sostegno all’azienda. Ma poi ci si è messa la frana e adesso il segmento viario da percorrere costa assai di più.
Un danno per la Bargagli autolinee, e per tante altre aziende, nonché per i pendolari che arrivano pure dal versante grossetano nella zona produttiva di Casa del Corto. «Considerata la grave criticità e ritenendo non più accettabile il perdurare della stessa – dice Vagaggini – anche al fine di scongiurare qualsiasi ipotesi di responsabilità per danni a cose o a persone che potesse emergere dell’attuale stato dei fatti, il sottoscritto chiede all’Illustrissimo governatore della Regione Toscana di voler disporre la nomina di un Commissario ad acta per l’inizio immediato dell’opera di ripristino della viabilità, anche in considerazione della situazione di emergenza, che, se non affrontata e risolta in tempi strettissimi, rischia di provocare l’isolamento di una zona produttiva di strategica importanza per l’intera economia amiatina, ove trovano occupazione centinaia di lavoratori». — F.B.
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