Sicurezza
Arrivano le sardine: ecco il vademecum
Oggi alle 18,30 manifestazione in piazza San Francesco. Tre associazioni di volontariato raccolgono cibo per i poveri
GROSSETO. L’appuntamento è per le 18,30 in piazza San Francesco e le indicazioni sono chiare: niente bandiere o simboli di partiti o associazioni, niente insulti, niente offese e niente messaggi denigratori o violenti, lasciare la piazza «più pulita di come la si è trovata». E, ovviamente, portarsi dietro la propria sardina personalizzata. Anzi, anche qualcuna in più da mettere sul “banco del pesce”, a disposizione di chi si potrebbe presentare sprovvisto.
Anche a Grosseto le sardine sono pronte. Il gruppo “Sardine a Grosseto” – ideato dalle pitiglianesi Cinzia Tagliaferri, Agnes Eszenyi ed Emanuela Torresini, e finora presente su Facebook sulla scia del movimento nato a Bologna lo scorso 14 novembre – scenderà in piazza oggi pomeriggio nel cuore del centro storico con un messaggio chiaro: #maremmanonabbocca.
L’eco degli oltre 35mila di piazza San Giovanni a Roma, ieri, è ancora forte. E forti sono i messaggi arrivati in questi giorni da tantissime piazza d’Italia e d’Europa. Il capoluogo maremmano vuole esserci e l’occasione è oggi pomeriggio.
Livia Ceccobelli, una delle anime delle sardine di Grosseto, ha stilato ieri il decalogo e fornito il programma. Il flash mob inizierà alle 18,30. Sono previsti al momento quattro interventi che saranno coordinati da Emilio Celata. Ci saranno poi degli intermezzi musicali dei Tre Pazzi Avanti e, al termine, un travolgente “Bella ciao”. E in vista dell’appuntamento Agnes Eszenyi ha pubblicato ieri su You Tube un tutorial su come confezionarsi la propria sardina con cartone, colori e forbici.
La manifestazione grossetana sarà anche un’occasione per raccogliere beni alimentari non deperibili (ad esempio vanno bene i prodotti in scatola, la pasta, l’olio, i biscotti) da donare alle persone bisognose. All’ingresso della piazza saranno presenti due punti di raccolta dove consegnare i prodotti a tre associazioni di volontariato: Anteas, Ronda della carità e della solidarietà e Querce di Mamre.
In contemporanea, oggi, le sardine scenderanno in piazza anche a Pisa.
Quella di Grosseto, spiega Ceccobelli, sarà una manifestazione a livello provinciale aperta a chi viene da tutti i paesi della provincia di Grosseto. Per questo gli organizzatori invitano a scrivere nei cartelli – con la sagoma di una sardina – la propria provenienza in modo da far vedere l’adesione dei vari territori.
Come accade nelle altre piazze non ci saranno simboli né bandiere di partito. Per quanto riguarda le associazioni, l’Anpi nazionale ha, ad esempio, manifestato la propria vicinanza, precisa Ceccobelli, «aderiscono i singoli associati, non l’associazione con la sua sigla».
Al gruppo Facebook erano iscritte, a ieri sera, poco meno di 4.400 membri, ma non c’è alcun stima di quanti potranno essere gli aderenti oggi. «Grosseto – dice ancora Ceccobelli – è una piazza difficile e noi è la prima volta che organizziamo qualcosa. Speriamo che venga almeno un migliaio di persone». —
Altro servizio a pag. 2-3
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