Il Tirreno

Grosseto

toponomastica 

Una strada al genio di Leonardo e una piazza al grande Enzo Bearzot

Francesca Ferri
A sinistra il piazzale all'ingresso est dello stadio Zecchini (foto Agenzia Bf) che sarà intitolato all'indimenticato Enzo Bearzot (a destra)
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A sinistra il piazzale all'ingresso est dello stadio Zecchini (foto Agenzia Bf) che sarà intitolato all'indimenticato Enzo Bearzot (a destra)

Nulla osta alla proposta di delibera che porta avanti la rivisitazione dello stradario Tante intitolazioni al femminile tra cui ad Alda Merini. E al piccolo Lorenzo Groccia

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GROSSETO. Un pensiero al genio di Leonardo, a 500 anni dalla morte, e uno a Enzo Bearzot, in vista degli Europei di calcio della prossima estate. Un’attenzione particolare alle donne, come Alda Merini, Maria Montessori, Tina Modotti, Elena Lucrezia Cornaro e Maria Alessandra Barbantini, e un tributo allo scultore Alessandro Righetti. Infine un ricordo per il piccolo Lorenzo Groccia.

Grosseto e frazioni ribattezzano alcune strade e piazze e le intitolano a figure del panorama storico, culturale, artistico, sportivo italiano e alla memoria di un bambino tragicamente morto a 3 anni. La giunta ha approvato la proposta di delibera – da presentare al consiglio comunale – che da un lato riscrive una parte della toponomastica e dall’altro contribuisce a portare avanti quel lavoro di sistemazione dello stradario, avviato da qualche anno, per mettere il Comune in regola con la circolare dell’Istat 912 del 2014 che vieta di avere due vie identiche nello stesso Comune. Da qui la necessità di trovare nuove denominazioni, che poi tornano utili anche quando vengono create nuove strade in quartieri o isolati di nuova realizzazioni.

Il compito è affidato al servizio sistemi informativi del Comune, con l’assessorato alla Toponomastica guidato da Giacomo Cerboni. Il servizio, a sua volta, si avvale di una commissione toponomastica che avanza le proposte. «Siamo nella ricorrenza dei cinqucento anni dalla morte di Leonardo da Vinci e mi sono accorto che in tutto il territorio comunale non c’era un posto che lo ricordasse – spiega l’assessore Cerboni – Così lo abbiamo individuato nel piazzale davanti a Villa Pizzetti, tra la casetta dell’acqua a via Cimabue. Aspettiamo il nulla osta dalla prefettura che, a sua volta, chiederà un parere alla Società romana di storia patria. Per vedere il cartello con scritto il nome di Leonardo ci vorrà un mese di attesa». Un’altra novità riguarda il piazzale dello stadio davanti all’ingresso est che sarà intestato a Enzo Bearzot. «La proposta – spiega Cerboni – è arrivata dall’associazione Nuovo Millennio in vista dei campionati europei di calcio che si disputeranno la prossima estate». La commissione toponomastica ha poi accolto la proposta di intitolare al piccolo Lorenzo Groccia la strada di accesso del nuovo impianto sportivo di Roselle. Il piccolo venne investito da un’auto, lungo la strada degli Aiali a Roselle nell’aprile del 2015. Una tragedia che sconvolse la città. «La richiesta di questa intitolazione è arrivata da Simone e Mario Ceri ed è stata subito accolta», dice Cerboni. Anche lo scultore grossetano Alessandro Righetti sarà ricordato con una strada. La richiesta, in questo caso, è arrivata dal figlio Igor Righetti, giornalista e conduttore televisivo. La “sua” strada sarà quella che da via Lazzaretti conduce all’Aurelia Antica. «C’è una ragione per cui è stata scelta quella strada. Igor è il nipote di Alberto Sordi, a cui è intitolata una via vicina. E dunque l’ho immaginata lì. Inoltre abbiamo già previsto un’altra via per Silvana Mangano che era il grande amore di Sordi».

Un altro provvedimento previsto nella proposta di delibera è la cancellazione del largo Baracca alla fine di via Fossombroni e all’incrocio con via Porciatti. Non vi sono numeri civici, quindi il provvedimento non avrà conseguenze per i cittadini e consentirà di mantenere la ben più importante via Baracca a Marina di Grosseto dove ci sono abitazioni e la scuola.

Ma non è finita qua. La proposta di delibera non le contempla, ma la commissione toponomastica ha già accolto altre proposte di nomi e, non appena ci sarà necessità di battezzare qualche strada, verranno utilizzati proprio questi. Le proposte riguardano intitolazioni alla poetessa Alda Merini, alla pedagogista Maria Montessori e alla fotografa Tina Modotti, suggerite dal Centro residenziale Le Viole di via Orcagna per alcune strade private. «Le abbiamo accolte, e sono contento per la futura nuova via ad Alda Merini. Ad ogni modo non è detto che per la dinamica dei civici siano individuate lì», dice Cerboni. Approvate, ma in via di definizione – in attesa di una sistemazione cartografica per problemi di sovrapposizione di strade – a Braccagni la via intitolata all’ex questora Maria Alessandra Barbantini e quella a Elena Lucrezia Cornaro, la prima donna laureata in Italia (nel Seicento), al posto di via Aurelia Sud e via Aurelia Nord. Il lavoro però non è finito qui. «Uno dei prossimi impegni sarà viale Giusti, presente sia a Grosseto che a Marina di Grosseto e, in entrambi casi, sono strade molto lunghe e con tantissimi numeri civici. Sarà complicata». –
 

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