Gioco
«Sentenza storica, la tutela della salute viene prima di tutto»
Inceneritore, il sindaco Andrea Benini interviene dopo la decisione del giudice
IL COMMENTO
Il Tribunale di Grosseto ha depositato mercoledì la sentenza sull’inceneritore della piana di Scarlino che ha dato ragione ad ambientalisti, singoli cittadini e due associazioni (Stabilimenti Balneari e Coldiretti) che avevano fatto causa civile alla Scarlino Energia per le immissioni inquinanti dello stabilimento.
Il sindaco di Follonica Andrea Benini oggi commenta la sentenza: «Quella emessa ieri dal Tribunale di Grosseto – spiega Benini - è una sentenza storica che accoglie le preoccupazioni di tutti, convogliate in una azione legale collettiva organizzata già nel 2013 e finalizzata a chiedere accertamenti sulla pericolosità dell’impianto. E la sentenza certifica proprio che l’impianto di Scarlino è pericoloso, produce immissioni dannose per la salute a causa di una tecnologia di combustione, e per questo lo rende fuorilegge, potenzialmente idoneo a provocare immissione di diossine nell’ambiente, con rischi devastanti sulla popolazione. Un impegno duro, a tratti drammatico specialmente per le criticità legate ai dipendenti dell’azienda, ma sempre in una opposizione ferma e nel merito, come dimostrato nelle sentenze del Tar del Consiglio di Stato. Per un sindaco, per una amministrazione, prima di tutto viene la tutela della salute delle persone, e su questo punto non abbiamo mai ceduto e ci siamo mossi con coerenza e attenzione, impegnandoci nei confronti della città, combattendo contro un impianto con un impatto devastante sul territorio e sulla vita». Benini ringrazia poi chi ha condotto la class action con la promessa di continuare a portare avanti il suo impegno sulla questione. —
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