Il lutto
La Carta costituzionale raccontata dai bambini con le filastrocche
Alunni di tre classi hanno preso parte all’iniziativa organizzata dalla neonata associazione Articolo terzo
grosseto. Possibile raccontare la Costituzione ai bambini delle elementari? La neonata associazione “Articolo Terzo” ha scelto proprio questa strada per presentarsi alla città e, d’altra parte, per un’associazione che prende il proprio nome dall’articolo 3 della Costituzione, è stato naturale, come prima iniziativa, offrire un’opportunità di conoscenza della carta fondamentale ai più giovani.
All’hotel Airone, tre classi dell’istituto comprensivo Grosseto 3 – le quinte B e C della scuola primaria Aristide Gabelli di via Sicilia e la quarta A della scuola primaria della scuola primaria Salvo d’Acquisto di via Jugoslavia – hanno portato il frutto del lavoro che hanno fatto, con le insegnanti, proprio sulla Costituzione. Come “libro di testo”, le classi hanno utilizzato “La Costituzione raccontata ai bambini”, un libro scritto da Anna Sarfatti, autrice di libri per bambini, che ha creduto nella possibilità di spiegare la Costituzione ai più piccoli e ha messo in pratica la cosa trasformando alcuni articoli della carta costituzionale in filastrocche accompagnate dai disegni di Serena Riglietti, illustratrice italiana di Harry Potter.
Uno strumento agile e, soprattutto, efficace, che ha dato modo alle insegnanti di lavorare con i ragazzi su temi non proprio facili da affrontare e lo si è visto dall’attenzione che i giovanissimi cittadini hanno mostrato nell’ascoltare i relatori del convegno e dalla loro capacità di interloquire con loro con domande e osservazioni. Per parlare con i ragazzi, l’associazione “Articolo terzo”, presieduta da Mariano Genovese, aveva chiamato la presidente del Tribunale di Grosseto, Laura Di Girolamo, l’avvocato Claudio Boccia, già vicesegretario generale della Camera e già consigliere di Stato, e, naturalmente, Anna Sarfatti, un “idolo” per i bambini che conoscevano già molti dei suoi libri, tanto che i ragazzi hanno voluto che autografasse ogni copia del libro regalata loro.
Gli alunni non si sono limitati a imparare a memoria alcune filastrocche: il loro lavoro è stata l’occasione per incontrare, per la prima volta, gli articoli della Costituzione e leggerli a misura di giovani cittadini. Ne è nato un confronto vivace tra loro e i relatori moderato da Enrico Pizzi, su libertà, diritti, doveri, tanto da rendere concreto il titolo dell’iniziativa di Articolo terzo, “La Costituzione raccontata (d)ai ragazzi”. E poi un fiume di domande per l’autrice del libro che ha potuto raccontare anche come la passione per la Costituzione sia nata in lei, ebrea, dall’esperienza vissuta dai suoi genitori durante il fascismo. L’ideatore dell’associazione Articolo terzo, Gabriele Fusini non esclude che quello con le scuole possa diventare un appuntamento annuale, ma annuncia anche che si è trattato solo del primo evento: altri e seguiranno, dedicati a un pubblico più adulto, con al centro, naturalmente, la Costituzione, i suoi principi e i suoi valori. —
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