Il dolore
Ospedale Sant’Andrea, ascensore ko da giorni
Un volontario Cri: «Dopo la dialisi pazienti costretti a fare le scale o a percorrere un lungo tratto per quello funzionante»
Da giorni, se non settimane, uno degli ascensori dell’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima ha smesso di funzionare e oggi un volontario della Croce Rossa di Follonica, Fabio Apollinari, racconta al Tirreno i disagi dei pazienti che spesso si trovano a dover frequentare il reparto di dialisi dell’ospedale massetano.
Apollinari parla dello spiacevole disservizio tecnico che si sta verificando all’interno dell’ospedale e che paradossalmente colpisce uno dei reparti più frequentati: «Si tratta di un guasto che si protrae da parecchi giorni a carico di un ascensore che serve l’attiguo reparto di dialisi e che costringe i pazienti prima e dopo il trattamento sanitario, a usare le scale o un ascensore ben più distante dal suddetto reparto ospedaliero – dice il volontario – creando disagi ai pazienti stessi».
La speranza di Apollinari è che il problema venga risolto quanto prima così da rendere il servizio fruibile per la comunità così come era in origine.
Il guasto colpisce infatti un reparto molto frequentato e dove il passaggio di pazienti è all’ordine del giorno: la Croce Rossa di Follonica, quella di Scarlino e Gavorrano, e quella di tutti i Comuni limitrofi, organizza da sempre trasporti gratuiti per i cittadini che necessitano del trattamento di dialisi e i volontari conoscono bene le necessità dei pazienti, debilitati da questo tipo di trattamenti.
Il secondo ascensore che può garantire il servizio di trasporto si trova lontano dal reparto e un paziente affetto da malattia renale sarebbe costretto a percorre un tragitto piuttosto lungo rispetto a quello tradizionale. L’alternativa sono le scale.
Il Tirreno ha contattato l’azienda ospedaliera ma l’Asl sud est per il momento non ha risposto. —
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