La protesta
Le vie dello shopping sono rimaste al buio Adesioni insufficienti
GROSSETO. Le vetrine sono addobbate a festa come vuole la tradizione: nastri, lucine e fiocchi sono al loro posto ma alzando gli occhi al cielo qualcosa manca e il particolare non è sfuggito a nessuno in città. Sono le luminarie natalizie che quest’anno non accompagnano più lo shopping in vie ad alta concentrazione di negozi come via Oberdan, via Roma e via dei Mille mentre via della Pace solo nel primo tratto (zona piazza Volturno) ha le sue luminarie come ogni anno.
Ma cosa è successo? Perché un Natale così sottotono? In via Oberdan e in via dei Mille l’adesione dei commercianti non è stata sufficiente a permettere l’installazione e i negozianti che avevano versato l’anticipo per le luminarie sono già stati rimborsati dalla ditta. In particolare, dice un commerciante disponibile a sostenere il costo delle luminarie, già l’anno scorso in via Oberdan era stato toccato il minimo storico con sole 18 attività propense a farsene carico. Quest’anno però è andata ancora peggio: altri si sono smarcati e solo undici erano disponibili a sostenere la spesa. Così niente luminarie in mezzo alla strada e ognuno provvede per sé.
Diversa la situazione di via Liri dove molte sono le attività che hanno già versato un acconto (intorno alla metà di novembre) e ancora attendono il montaggio delle luminarie. «Mancano ormai poco più di dieci giorni a Natale – dice una negoziante di via Liri – Alcuni di noi stanno valutando se farsi ridare i soldi visto che ancora non le hanno messe e siamo già a ridosso del Natale». Per via Liri però il problema sembra essere diverso e di natura squisitamente tecnica: le maestranze non sono finora intervenute a causa delle piogge continue dell’ultimo periodo.
Anche via Roma quest’anno è senza luminarie. Eppure c’era chi si sarebbe fatto carico della spesa come sempre. «Gli anni passati – dice un commerciante – passava sempre una persona a settembre a proporci le luminarie. Poi versavamo un anticipo e saldavamo al momento del montaggio. Quest’anno non è venuto nessuno, invece ho saputo che una collega sempre di via Roma aveva ricevuto una proposta via mail ma per un importo molto superiore rispetto al solito, tanto da rinunciare ad aderire». Il problema, va precisato, ha interessato le vie dello shopping fuori dalle Mura perché dentro il centro storico le luminarie sono state regolarmente installate e per la loro accensione il Ccn ha organizzato una vera e propria festa che ha richiamato migliaia di persone in centro domenica 1° dicembre. — Sara Landi
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