Il dolore
Sclerosi multipla, con Aism non sei solo
Nata nel 1988 e a pieno regime dal 2003 la sezione grossetana offre un grande aiuto ai malati e alle loro famiglie
grosseto. Si chiude con la sezione grossetana dell’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) il lungo racconto che Il Tirreno ha dedicato alle associazioni di volontariato della provincia. “Io e te – Associamo i cuori” ha mobilitato il terzo settore, i singoli cittadini, il mondo imprenditoriale, rivelando una grande vivacità e una grande attenzione al tema della solidarietà e dell’aiuto a chi è meno fortunato, a chi è più debole e fragile, a chi non può difendersi.
La sezione provinciale dell’Aism è nata nel 1988, anche se opera a pieno regime dal 2003, in favore dei malati di sclerosi multipla che vivono in tutto il territorio della Provincia. Attualmente si trova in via De Amicis 5, a Grosseto, in una sede messa a disposizione dal Comune, aperta dalle 9 alle 13 con telefono 0564451405, e-mail aismgrosseto@aism. it, a cui, oltre ai soci, possono rivolgersi tutti coloro che hanno questa patologia.
«Non siamo professionisti – si legge sul sito internet – ma volontari che si dedicano al cento per cento a garantire alle persone con sclerosi multipla una migliore qualità di vita e, in ultimo, il raggiungimento di un unico grande obiettivo: un mondo libero da questa malattia». Presieduta dal 2015 da Claudio Chelini, con vicepresidente Giovanni Spadola, la sezione provinciale dell’Associazione italiana sclerosi multipla si è posta fin dall’inizio la finalità di creare una rete e una serie di servizi rivolti ai malati e alle loro famiglie, affinché si sentano meno soli nell’affrontare una condizione che richiede assistenza e servizi, accoglienza e supporto, non solo sanitario, ma anche sociale e psicologico. E in tutto questo fanno fatto dei grandi passi avanti. –
L. S.
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