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Giorno dedicato agli scomparsi domani convegno in Prefettura
grosseto. L’ultimo caso in città è quello di Enrico Prosperi, scomparso a settembre. Ma in provincia, anche negli anni passati, si contano diversi casi. Anzi, notano le forze dell’ordine, le denunce per le persone scomparse sono sempre numerose e il fenomeno non è affatto in diminuzione.
Della rilevanza di questo problema si è fatto carico la Prefettura di Grosseto che per domani ha organizzato una “Giornata dedicata agli scomparsi”, un incontro-convegno nei locali di piazza Rosselli (inizio ore 15) nata dall’impulso dato a livello nazionale dal Commissario straordinario del Governo (nato nel 2007) in occasione del ventennale del caso di una donna, madre di due figli, scomparsa senza lasciare più tracce.
Si parlerà del meccanismo che viene ogni volta avviato, di quali sono gli attori coinvolti, dei relativi piani provinciali di ricerca. A questo incontro parteciperanno anche i familiari di Prosperi, appunto. La prefetta Cinzia Torraco, il vice vicario Alessandro Tortorella, il viceprefetto Francesco Piano (dirigente protezione e difesa civile), il maggiore dei carabinieri Luigi Perri (tra l’altro fondatore di Inforlab, associazione per lo studio delle scienze forensi e investigative), l’assessore comunale alla protezione civile Fausto Turbanti, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Giuseppe Del Brocco, la responsabile regionale di “Penelope Toscana” onlus Emanuela Zuccagnoli, la professoressa Isabella Spinetti (biologia forense Università di Pisa), il presidente di Human blood detection dog Vincenzo Scavongelli sono chiamati a dare il loro contributo.
Nella serata di giovedì, spiega la Prefettura, «al fine di rappresentare, anche visivamente, la volontà collettiva di “far luce” sulla sorte delle persone scomparse, saranno eccezionalmente accese le luci ornamentali collocate lungo il perimetro del Palazzo del Governo. Tali luci esterne, come noto ai grossetani, sono collocate su dei portalampada a forma di grifone, animale mitologico riprodotto nello stemma araldico del capoluogo nonché simbolo di quella “vigilanza” che deve animare ininterrottamente, tutti noi, nella ricerca. Anche l’Amministrazione Comunale di Grosseto ha aderito all’iniziativa di sensibilizzazione: infatti il Palazzo comunale, sito nel centro storico del capoluogo, verrà illuminato per l’occasione di verde, colore della “speranza”, come suggerito dal Commissario straordinario che coordina le iniziative». —
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