Il Tirreno

Grosseto

piazza duomo  

Cade un pezzo dai ponteggi Paura e danni a una vettura

Giovanna Mezzana
Cade un pezzo dai ponteggi Paura e danni a una vettura

All’improvviso è scivolato via dalla struttura in ferro  che “ingabbia” palazzo Alben e si è abbattuto su un’auto in sosta ammaccandola

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grosseto. Il danno economico c’è, e senza dubbio ha rappresentato una brutta sorpresa per chi l’ha subito: ma poteva andare assai peggio.

Piazza Duomo, Palazzo Alben. È la mattina di ieri quando, all’improvviso, dai ponteggi allestiti per i lavori fino a ora in corso allo storico edificio piomba giù un “tavolone” di ferro che “atterra” fragorosamente su un’automobile, una monovolume, parcheggiata nei pressi del cantiere. È il panico tra i passanti.

Definire devastante l’impatto con la vettura sarebbe eccessivo, ma il danno c’è «ed è grosso», secondo molti testimoni che in quel momento stavano attraversando la piazza.

Il pensiero va a cosa sarebbe potuto accadere se al posto di un veicolo ci fosse stata una persona: sono decine e decine i grossetani che a quell’ora attraversano piazza Duomo; sotto il portico del palazzo ci sono due sportelli bancomat e la sede della Banca Nazionale del Lavoro, c’è l’edicola, ci sono negozi e sul lato opposto la farmacia.

Qualche testimone dice che persino il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e qualche assessore della sua giunta fosse passato da lì pochi minuti prima dell’accaduto. Superata la paura, si studia l’accaduto: per cause ignote – la Municipale ha comunque fatto un sopralluogo – non un “tavolone” bensì un piano di appoggio dei ponteggi è scivolato giù. L’auto danneggiata è di un noto agente immobiliare, Luca Desideri, che non ha voglia di commentare quanto è successo: Desideri preferisce focalizzare l’attenzione non sulla sua automobile ammaccata quanto sul fatto che, fortunatamente, nessuno si è fatto male. Della disavventura c’è però qualcosa che l’agente immobiliare salva: «Voglio ringraziare – dice Desideri – l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti. Era nella sala operativa quando l’episodio è accaduto e subito ha voluto accertarsi che stessi bene. Ecco questo sì, mi ha fatto molto piacere: e mi ha dato anche la sensazione che la città è sicura». –

Giovanna Mezzana



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