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Crisi delle edicole, il Comune accelera sul protocollo

Giulia Sili
Crisi delle edicole, il Comune accelera sul protocollo

L’amministrazione incontra i commercianti e le associazioni e promette di ratificare le linee guida per il rilancio già prima del 17 dicembre

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. Il progetto parte da Follonica ma l’idea è di allargare la proposta a tutti i Comuni dell’ambito territoriale Maremma Toscana Area Nord. L’obiettivo è risollevare le sorti delle edicole tramite una serie di azioni concordate tra associazioni di categoria ed edicolanti.

Ieri pomeriggio in sala consiliare a Follonica il quarto incontro, durante il quale sono state mostrate le tante difficoltà dei commercianti e le proposte pensate per loro da amministrazione e associazioni di categoria. «Noi siamo i magazzini degli editori – ha spiegato Antonella Asti, edicolante del lungomare – Le pubblicazioni oggi sono tantissime, prima mi trovavo ad avere un fornito di 200 mila lire oggi arrivo a 2 mila euro. Noi però abbiamo un misero 18% sulle vendite. Abbiamo bisogno di una motivazione forte da parte della politica».

Il consigliere Giovanni Balloni, che per primo ha voluto portare questo progetto sul tavolo dell’amministrazione, ieri ha spiegato quali prospettive potrebbero esserci: «Come sapete Follonica deve attendere l’esito del ricorso amministrativo al Tar della Toscana il prossimo 17 dicembre. Questo significa che dopo quella data l’amministrazione potrebbe non essere più in carica. Vorremmo però che il percorso andasse avanti nonostante questo. Stefano Cellini – ha continuato Balloni – segue il progetto fattivamente. Vorremmo però dare anche una continuità politica a questa idea e per questo vogliamo parlare con i sindaci del territorio per portare avanti il percorso. L’idea è quindi quella di ratificare quanto affermato finora, firmando un protocollo che contenga le linee guida da seguire».

Durante gli incontri – ai quali hanno partecipato i sette edicolanti di Follonica, Mario Filabozzi di Confesercenti e Carlo Ricci di Confcommercio e i consiglieri Balloni e Mario Matteucci – sono emerse tutte le criticità legate al mondo delle edicole e tutti i soggetti riuniti al tavolo hanno iniziato a discutere su come avviare un percorso che aiuti a individuare e supportare azioni utili a uscire da questa situazione. Vendere le nuove guide turistiche dell’ambito e le nuove cartine del territorio ma anche avviare un percorso di distribuzione dei ticket per alcuni servizi a pagamento come quello del servizio di trasporto pubblico, dei parcheggi o delle tessere delle casette dell’acqua sono solo una parte delle idee proposte. C’è poi tutto un percorso che le associazioni di categoria vorrebbero venisse proposto alle scuole: «Sarebbe bello che si facessero delle letture del giornale in classe – ha detto Ricci – educare i bambini ad una lettura critica è un passo importante. Sarebbe poi bello anche avviare un dialogo con gli editori». Il primo passo però è quello della firma dei protocolli tra le parti da attuare a cominciare dal territorio Comunale. —

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