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Sarà un San Silvestro sulle note degli Abba Dream

Sarà un San Silvestro sulle note degli Abba Dream

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grosseto. La musica immortale degli Abba proposta dagli Abba Dream e la comicità irresistibile di Scintilla, alias Gianluca Fubelli, uno dei Turbolenti di Colorado, in una serata presentata dal comico e web star Filippo Caccamo. E poi discoteca a cielo aperto fino alle 3 del mattino con Roberto dj.

Grosseto si prepara a dirre addio al 2019 e a salutare il nuovo anno con una serata di musica e cabaret in piazza Dante.

Il 4 dicembre la giunta ha dato il via libera alla proposta della società Rockopera srls di Viareggio che quest’anno si occuperà di far divertire i grossetani nella notte più lunga dell’anno.

Finito il cenone in famiglia o nei ristoranti della città, tutti sotto la statua di Canapone, dunque, con questa scaletta. Alle 21,30 Filippo Caccamo presenta gli Abba Dream, tribute band del mitico quartetto scandinavo, che suoneranno a partire dalle 22 con tutti i successi più amati. Alle 22,40 show di Gianluca Fubelli, notissimo al grande pubblico della tv. Alle 23,15 tornano sul palco gli Abba Dream che suoneranno fino a mezzanotte e mezza, con l’unico break, a cavallo della mezzanotte, per il saluto delle autorità (23,50), il conto alla rovescia verso il nuovo anno e il brindisi per salutare il 2020.

Le prime ore del nuovo anno, fino alle 3 del mattino, saranno all’insegna di balli scatenati con Roberto dj.

La serata di San Silvestro costerà oltre 40mila euro. Allestimento, cachet, service, Siae, Enpals, ospitalità degli artisti e tutto ciò che serve all’organizzazione costerà 31.110 euro Iva compresa. In più il Comune ha messo in conto altri 10mila euro per il corrispettivo da erogare a Sistema srl, alla Croce Rossa, ai vigili del fuoco e agli operatori fornitori di servizi di vigilanza e controllo (safety e security).

A Capodanno passato, una parte del palco resterà comunque allestita per essere a disposizione, il 5 gennaio, del Comitato per la Vita per la tradizionale festa dell’Epifani, mentre un’altra parte andrà in piazza Indipendenza per l’altrettanto tradizionale “Maremma che Befana” organizzato dall’associazione culturale i Briganti di Maremma il 6 gennaio. —

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