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«Immobilismo» Travison va in Procura

Alfredo Faetti
«Immobilismo» Travison va in Procura

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scarlino. L’ex sindaco denuncia l’immobilismo dell’azione amministrativa e il sindaco attuale è pronto a denunciare le precedenti amministratori alla Procura di Grosseto e alla Corte dei Conti. L’aspro botta e risposta si consuma a Scarlino tra il consigliere d’opposizione Marcello Stella e la prima cittadina Francesca Travison, che non ha preso bene le dichiarazioni del primo rilasciate sulla stampa in cui parla di «una preoccupante situazione di stallo» da parte del governo comunale scarlinese.

La replica di Travison è arrivata in conclusione dell’ultimo consiglio comunale. «Noi puntiamo a risolvere i problemi che abbiamo ereditato e che sono presenti da decenni», ha detto Travison alla fine del consiglio comunale. Stella nel suo intervento spazia tra quelle che ritiene essere le lacune: dall’assenza di videosorveglianza e addobbi nelle frazioni ai progetti già avviati dalla sua amministrazione, concentrandosi infine sulla viabilità della frazione del Puntone e della concessione con Promomar, la società a capo del porto turistico.

Secca la replica del sindaco alla fine dell’assise, in cui l’argomento immobilismo ha spaziato anche su altri punti (come i campi sportivi presenti nel territorio), sostenendo che se dell’immobilismo c’è stato questo è da imputare alle precedenti amministrazioni: quella di Stella e quelle ancor prima di Maurizio Bizzarri. «Non ci sottrarremo da far presente i problemi presenti alla comunità, così che tutti possano aver ben presente la situazione e giudicare chi sia stato realmente immobile – ha detto il sindaco – La mia giunta e i consiglieri delegati non hanno mai avuto un giorno libero dovendo lavorare assiduamente per risollevare un comune devastato da decenni di malgoverno. Ora è il momento che qualcuno ci dia un sostegno – ha proseguito Travison – Siamo sicuri che troveremo un sostegno nella Procura di Grosseto e nella Corte dei Conti a cui invieremo tutto ciò che abbiamo trovato e scoperto in questi mesi».

Il consiglio comunale si è chiuso proprio con queste parole. E in effetti dal Comune scarlinese emerge che è in corso un’attenta analisi sulle precedenti amministrazioni e che se verrà fuori qualcosa di rilevante Travison e la sua giunta sono pronti a portare i documenti all’attenzione della magistratura. —

Alfredo Faetti

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