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Al volante con il cellulare, multati 124 automobilisti

Francesca Gori
Al volante con il cellulare, multati 124 automobilisti

Da gennaio 2019 aumentati i controlli della Municipale. L’assessore annuncia: stretta su chi guida dopo aver bevuto

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GROSSETO. Pugno duro contro chi si mette alla guida dopo aver bevuto e contro chi utilizza il cellulare quando è al volante. L’assessore alla Polizia municipale Fausto Turbanti, non si nasconde dietro a un dito. «Sono i cittadini che ci chiedono rigore, soprattutto nei confronti di chi guida con il cellulare in mano – spiega – Spesso non troviamo automobilisti che telefonano e basta: li abbiamo sorpresi mentre scrivono messaggi. Quest’abitudine è pericolosissima». Non è un caso infatti che spesso in città, tamponamenti o investimenti di pedoni sulle strisce avvengano proprio per questa brutta abitudine, quella di stare con il cellulare in mano distraendosi da quello che succede per la strada.

Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state 124 le multe emesse nei confronti di chi è stato sorpreso alla guida del veicolo utilizzando il cellulare. Ben 82 di questi casi sono stati individuati nel corso del servizio svolto in moto dagli agenti della polizia municipale in borghese e mirato proprio a contrastare questo tipo di reato.

I falchi, così si chiamano le unità in moto che controllano le strade della città, hanno organizzato un servizio a turni una volta alla settimana. È bastato quell’unico giorno per arrivare, in dieci mesi, a 124 multe elevate. «I controlli aumenteranno anche per le festività – dice ancora l’assessore Turbanti – Massima attenzione sarà rivolta nel periodo natalizio anche a chi eccede con l’alcol e si mette alla guida, oltre a coloro che non mettono la cintura di sicurezza. I controlli sono già iniziati e continueranno con intensità anche nel periodo delle festività, in cui cambiano le abitudini dei cittadini e le strade sono particolarmente frequentate. L’obiettivo è scoraggiare questo tipo di comportamenti che rischiano di creare disagi e problemi non solo a se stessi, ma anche agli altri».

Negli ultimi mesi 35 sono i conducenti delle auto fermati dalla polizia municipale e sorpresi a guidare con un tasso alcolemico superiore rispetto a quello consentito dalla legge, mentre 32 le sanzioni per chi al volante non ha messo la cintura di sicurezza. Quasi mai, chi viene fermato, ammette di aver bevuto. «Si giustificano dicendo di non aver bevuto oppure di “reggere bene” l’alcol, senza però rendersi conto del danno che possono provocare a loro stessi e agli altri». Altri controlli che verranno fatti sono quelli sulle coperture assicurative. Ogni volta che l’amministrazione annuncia questo tipo di controlli, molti automobilisti corrono ai ripari, rivolgendosi alla propria compagnia per il rinnovo della polizia. «Quello che ci interessa non è soltanto reprimere - aggiunge Turbanti - ma è soprattutto prevenire comportamenti che diventano pericolosi per tutti». —
 

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