Italia
Zainetti sotto l’albero per regalare sorrisi ai bambini che lottano
Nel negozio del Parrucca staffetta di solidarietà per l’Ammec Grazie alle aziende del territorio ne sono stati fatti 260
Ha il sorriso di chi è soddisfatto del lavoro fatto fin qui. Dei 260 zainetti in cotone che quest’anno potranno finire sotto gli alberi dei grossetani che oltre all’idea del regalo, vorranno sposare quella della solidarietà e dell’ecologia. Nel negozio del Parrucca, in via Oberdan, è tutto pronto per l’ennesima staffetta per l’Ammec, l’associazione Malattie metaboliche congenite nata nel gennaio del 1995 a Firenze su iniziativa di un gruppo di genitori di bambini affetti da malattie metaboliche e seguiti presso l’ospedale Meyer di Firenze. Gli zainetti, che quest’anno sono stati realizzati in cotone, contengono prodotti donati da tantissime aziende maremmane che hanno deciso così di regalare un sorriso ai bambini che lottano contro malattie sulle quali la ricerca deve necessariamente andare avanti.
«Le aziende che quest’anno si sono fatte avanti sono tantissime - dice Stefano Speroni - qualcuno ci ha contattati anche da fuori provincia, dopo aver letto su Facebook di quest’iniziativa».
Nello zainetto c’è una bottiglia di vino o una bottiglia d’olio a scelta, altri prodotti alimentari, giochi per bambini e i gadget dell’associazione. Poi, sistemati accanto agli zainetti, ci sono altri giochi per bambini che possono essere utilizzati per fare regali, aiutando così l’associazione che si occupa di ricerca. L’offerta è libera, perché tutti i giochi sono stati regalati a Stefano dal negozio Andreini. «Ogni anno, quando le feste sono passate - racconta Stefano - doniamo i giochi che restano alle Iron mamme. Hanno una stanza molto grande dove i bambini possono giocare». La solidarietà è contagiosa e nel negozio di via Oberdan del Parrucca, questo buon virus viaggia che è una meraviglia. Oltre agli zainetti, che possono essere utilizzati come idea regalo per Natale, dando un’offerta all’associazione, il Club delle Leggere continua con la raccolta fondi per l’Ammec attraverso il tesseramento. La cifra che le “leggere” hanno versato all’associazione è pari a 14mila euro. Con una parte del ricavato è stato dato un contributo a Debora Miceli, la donna di Follonica in attesa del trapianto e all’Aipd, l’associazione italiana persone down che aveva subito un furto. —
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