Il Tirreno

Grosseto

la protesta 

Servizi telefonici, due frazioni isolate Diffida alla società

G. B.
Servizi telefonici, due frazioni isolate Diffida alla società

Torniella e Piloni non hanno avuto più accesso alla linea da un mese. Limatola scrive a Tim: «Aziende in difficoltà»

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ROCCASTRADA. Da quasi un mese, dall’ondata di maltempo di metà novembre, due frazioni collinari del comune di Roccastrada – Torniella e Piloni – sono isolate dal resto del mondo per quanto riguarda i servizi telefonici.

Come se già non bastasse la marginalità geografica, la distanza che separa questi borghi da Grosseto e Siena, il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola ieri ha inviato una lettera di diffida al gestore. «Sono stato mezza giornata nei due paesi a riscontrare personalmente questi problemi. Trovo inammissibile ciò che sta accadendo - dice - Sul territorio soffrono i privati, per esempio l’azienda Mori (salumi), che sotto Natale riceve ordini per decine di migliaia di euro, ma anche l’ufficio postale è costretto a lavorare a scarto ridotto. Non va bene».

Il solito guasto alla linea telefonica sta creando gravi disservizi anche ai comuni cittadini. Qui la popolazione è anziana. Il telefono è fondamentale. Limatola, due giorni fa, dopo aver accertato che le varie segnalazioni fatte da cittadini e aziende non avevano sortito alcun effetto, ha deciso di inviare una diffida a Tim, affinché si adoperi per risolvere celermente il problema. «È dal 16 novembre che noi cittadini/utenti delle due frazioni tempestiamo di segnalazioni il call-center dedicato, ma ancora oggi, a distanza di 20 giorni, la situazione è irrisolta».

È il racconto del consigliere comunale Antonio Mori, espressione delle due frazioni. «Ho provveduto personalmente a contattare il call-center – queste le parole del sindaco Francesco Limatola – ma anche io ho dovuto desistere e non sono riuscito ad avere alcuna risposta per le vie brevi. Non è tollerabile ai nostri giorni, non riuscire a risolvere un problema che interessa numerose famiglie, aziende, uffici pubblici, creando un forte disagio a tutti. Ed è ancora peggio non ricevere risposte certe da chi fornisce un servizio come questo, essenziale per la popolazione. A questo punto, non riuscendo a stabilire il contatto, ho deciso di prendere carta e penna e inviare una formale diffida al gestore delle reti telefoniche a tutela dei cittadini delle frazioni di Torniella e Piloni».

Gli utenti hanno preavvertito che, comunque, si riservano di richiedere il pagamento degli indennizzi previsti dalla legge, nonché, dell’ulteriore maggior danno da quantificarsi, oltre agli storni degli importi fatturati in relazione al disservizio subito. Il primo cittadino, se necessario, si rivolgerà anche al Corecom.— G. B.

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