Sicurezza
Oneri troppo alti e obblighi fiscali troppo difficili L’appello dell’Ance
ALLARME APPALTI
L’Ance di Grosseto continua la sua azione per eliminare gli oneri sproporzionati a carico delle imprese e semplificare la gestione amministrativa dei nuovi obblighi fiscali, criticità sollevate dall’articolo 4 del decreto fiscale all’esame della Camera in tema di versamento delle ritenute sugli appalti.
«L’ultima versione della norma appena approvata non risponde all’allarme sollevato dalle imprese a causa dei nuovi adempimenti e oneri finanziari a loro carico», spiegano dall’associazione.
Per l’Ance di Grosseto, oltre al sistema di rappresentanza nazionale, seppure l’emendamento approvato restringe la platea delle imprese cui si applica la norma, la disciplina continua a presentare evidenti profili di criticità. «Rischia di mettere a repentaglio la liquidità delle imprese poiché non è loro consentito compensare le ritenute da versare con altri debiti tributari e contributivi - dicono - restano a carico dei committenti, pubblici e privati, tra cui i Comuni, oneri di controllo sproporzionati. È stato inoltre del tutto ignorato l’impatto che le nuove disposizioni generano sulle imprese e resta anche l’obbligo del versamento delle ritenute per singolo contratto o cantiere: una norma inapplicabile soprattutto per il settore dell’edilizia, caratterizzato da una continua mobilità della manodopera».
L’Ance lancia un appello: «È necessario che in occasione del successivo iter parlamentare, come richiesto ai parlamentari locali Mario Lolini, Elisabetta Ripani, Roberto Berardi - dicono - vengano introdotti correttivi tra cui rendere possibile la compensazione delle ritenute con i crediti fiscali e procrastinare l’entrata in vigore delle disposizioni». —
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