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Niente più fila all’anagrafe I certificati arrivano con un clic

Gabriele Baldanzi
Niente più fila all’anagrafe I certificati arrivano con un clic

È cominciata la rivoluzione digitale dei servizi demografici del Comune Dai primi mesi del 2020 non sarà necessario presentarsi negli uffici

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Consultare, con un paio di clic, la propria posizione anagrafica, presentare istanze, ottenere certificati anagrafici, il tutto comodamente seduti a casa, o meglio ancora dal cellulare, senza doversi recare fisicamente in via Saffi.

Tutto questo, a Grosseto, sarà possibile già nei primi mesi del 2020, grazie a un ulteriore sviluppo digitale dei servizi demografici, presentato ieri dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dall’assessore ai servizi demografici Giacomo Cerboni. Da qualche giorno, infatti, si registrano una serie di novità introdotte a seguito dell’adesione all’Anagrafe nazionale della popolazione residente.

Presto sarà più facile ottenere carte d’identità elettroniche e altri certificati. Soprattutto si eviteranno le code davanti agli sportelli. Nella struttura telematica centrale confluiranno – sul modello americano – tutte le anagrafi comunali della nazione, diventando il sistema anagrafico di riferimento per l’intero paese. Insomma, tempi più brevi per le ricerche, le migrazioni, le certificazioni di ogni tipo.

L’obiettivo è quello di semplificare e razionalizzare i processi di gestione dei dati anagrafici della popolazione, consentendo a tutte le pubbliche amministrazioni di accedere collegandosi a un unico archivio. Il nuovo software del Comune di Grosseto, tra cui i totem, ha comportato un investimento di oltre 90mila euro, di cui circa 36 mila per il primo anno e 14mila circa annui per i successivi 4 anni. Significativo anche l’impegno formativo da parte del personale coinvolto, per un totale di circa 650 ore complessive dedicate interamente alla gestione del nuovo sistema. Per i primi mesi del 2020 è prevista la realizzazione e la conseguente attivazione del portale dei servizi, un sistema online con elevati standard di sicurezza sulla trasmissione dei dati, che ha richiesto l’acquisto e l’installazione di 34 nuovi pc, di cui 3 destinati all’Ufficio elettorale, 5 all’ufficio di stato civile, 1 ai servizi informativi e 25 all’ufficio anagrafe. In totale quasi 17mila euro di nuova tecnologia. Lo start del nuovo sistema informativo ed il quasi contestuale passaggio all’Anpr, cambierà le abitudini dei grossetani. «L’adeguamento del sistema anagrafico comunale a un database nazionale – afferma il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – è frutto di un lavoro globale di qualificazione dei servizi anagrafici, che portiamo avanti fin dal nostro insediamento. In questi tre anni siamo riusciti a migliorare l’efficienza per garantire un servizio al cittadino sempre più funzionale e innovativo. E il subentro in Anpr, avvenuto il 29 novembre, rappresenta un tassello fondamentale del percorso, che proseguirà con costanza e impegno per i prossimi anni». «Il processo di innovazione dei servizi demografici è iniziato tre anni fa. Adesso, nell’ottica di una gestione delle file più rapida e scorrevole – conclude l’assessore ai servizi demografici, Giacomo Cerboni – è stato istituito l’eliminacode, un sistema evoluto di gestione elettronica delle code per i vari servizi anagrafici, grazie all’istallazione di un tabellone luminoso che consente la gestione dei tempi di attesa in maniera più organica e funzionale». —

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