La manifestazione
«È una missione» «Siamo fermi al 2005»
grosseto. «Rispetto alle responsabilità l’indennità è sempre poco adeguata, non ci sono tredicesima o quattordicesima e, per i liberi professionisti, nemmeno i contributi». Andrea Biondi, sindaco di Gavorrano, ha un’indennità di 1.750 euro. «Ho una spesa personale di 350 euro al mese in media – spiega – per versare contributi trimestrali per un’attività di libero professionista che fatico a portare avanti. L’impegno di sindaco ti porta a essere sempre qui, e quando termini non hai neanche un’attività avviata. Oggi fare il sindaco è una missione, non un ragionamento economico. A livello economico prima si guadagnava il doppio». Prima, appunto.
«Dal 2005 non è mai stata aumentata l’indennità dei sindaci – dice il collega di Massa Marittima Marcello Giuntini –. Le indennità sono ferme al 2005 quando furono diminuite del 10% rispetto al 2004 con il governo Berlusconi. Venne fatto un taglio lineare per tutti gli amministratori compresi i parlamentari. La differenza è che per la gran parte delle cariche politiche è stata fatta ripartire l’indicizzazione, per gli amministratori locali siamo fermi a 14 anni fa». —
Giulia Sili
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
