Il dolore
Camera ardente a Follonica per dire addio a Leo
Amici e parenti potranno andare a far visita al trentatreenne morto durante un'esplosione alla camera ardente in piazza Don Ugo Salti
FOLLONICA.Non ci sarà un corteo funebre per Leonardo Nannetti, il trentatreenne morto domenica scorsa in seguito all’esplosione avvenuta all’interno del suo garage, in via Torricelli a Follonica.La famiglia ha disposto che la salma venga portata domani mattina a Livorno per la cremazione. Ieri sera, giovedì 5 dicembre, l’agenzia di pompe funebri Vanni,Terramoccia e Tosi ha riportato Leonardo a Follonica, nella sala del commiato di piazza Don Ugo Salti, di fianco alla chiesa di San Leopoldo. Nella giornata di oggi, venerdì 6 dicembre, gli amici potranno andare nella camera ardente per portare un ultimo saluto a Leonardo prima della cremazione di domani mattina. L’autopsia sul corpo dell’uomo, disposta dal pm, è stata eseguita ieri mattina e ieri sera è stato dato il nullaosta alla sepoltura. La morte di Nannetti è avvenuta per un incidente causato, sembra, dall’esplosione del serbatoio della moto che stava saldando. Erano le 19 quando da via Torricelli e in tutto San Luigi si è sentita un’esplosione tremenda che ha fatto tremare tutto. Leonardo si trovava nel garage interrato insieme ad un amico quando, probabilmente per una disattenzione, si è innescata l’esplosione che lo ha colpito in pieno. Leonardo era nel garage interrato insieme all’amico Pablo Cortese che è rimasto illeso. Il 118 è arrivato subito ma è stato impossibile salvare Nannetti, che aveva riportato ferite molto gravi. Gli amici di Leonardo e la madre, Daniela Saragosa, hanno aspettato per un’ora intera che la barella portasse l’uomo in ambulanza e poi verso l’ospedale. Dopo più di un’ora i sanitari hanno caricato Leonardo in ambulanza per portarlo poi alla piattaforma di atterraggio adiacente alla palazzina Asl, dove era arrivato l’elisoccorso Pegaso che avrebbe dovuto portare il trentatreenne al Centro grandi ustionati. Ma le ferite che ha riportato erano troppo gravi e dopo i tentativi di rianimazione andati avanti per un’ora, il cuore dell’uomo ha smesso di battere. L’elisoccorso è così ripartito e la salma di Nannetti è stata portata via dal carro funebre verso Grosseto.
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