Il Tirreno

Grosseto

domani alle 17 

«No al rischio autoritario» Assemblea dell’Anpi

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grosseto. L’Associazione nazionale partigiani d’Italia provinciale e comunale di Grosseto organizzano per domani alle ore 17 un’assemblea sul «rischio autoritario che corre la democrazia italiana». Co-organizzano Arci, Cgil, M5s, Pd, Pci, Psi, Rc e Si. L’appuntamento è alla Casette cinquecentesche del Cassero, sarà presente Vincenzo Calò del Comitato nazionale Anpi. L’incontro è aperto a tutti.

Tutte le organizzazioni, spiega Anpi, «si riconoscono nell’analisi che il rischio autoritario non si configuri come la riproposizione del fascismo storico in camicia nera, ma come un processo di svuotamento della nostra Costituzione e delle sue garanzie democratiche. In caso di una chiusura anticipata della legislatura in corso e di superamento della improvvida soglia elettorale maggioritaria del 40% ad opera dell’estrema destra sovranista e razzista, sarebbe possibile imporre nelle camere una maggioranza “blindata” e sarebbe possibile governare senza un potere reale delle opposizioni. Se con l’elezione di un presidente della Repubblica sovranista cadesse anche tale bilanciamento costituzionale di garanzia, il rischio dell’instaurazione di un regime autoritario diventerebbe un pericolo reale. A questo occorre opporre il fronte democratico e antifascista il più ampio possibile, che nell’immediato incalzi l’attuale governo perché mantenga gli impegni di una manovra economica che impedisca lo scatto dell’aumento dell’Iva, realizzi una congrua riduzione della tassazione del lavoro (più denaro fresco in busta paga) e la soluzione delle principali crisi industriali a partire dall’ex Ilva a favore della occupazione».

Qual è lo scenario delineato dall’Associazione partigiani? «Nel caso malaugurato di elezioni anticipate, occorre impedire che scatti la soglia liberticida del 40 per cento. Sarebbe auspicabile, invece, votare con una legge elettorale proporzionale».

Secondo l’Anpi, «il rischio autoritario nelle dichiarazioni della destra sovranista si rappresenta come: legislazione razzista; ideologia nazionalista; riduzione degli spazi democratici; pieni poteri” (cioè ripristino dei manicomi, delle case “chiuse”, politiche segregazioniste, inasprimento delle norme di manifestazione del pensiero e dell’opinione politica); presidenzialismo». —

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