Maneggio distrutto dalla tromba d’aria Gara di solidarietà per aiutare Vittoria
Il vortice aveva spazzato via box, selleria e fienile per cavalli La titolare 29enne: «Grazie agli amici la struttura è rinata»
Box ricostruiti a tempo di record grazie alla solidarietà. Vittoria Angeloni è una delle persone danneggiate dalla tromba d’aria del 17 novembre. Abita nella zona della Radicata e come molte delle famiglie colpite dal tornado la notte del 17 credeva che il pericolo arrivasse dal fiume. «Eravamo in apprensione per i fiumi in piena – racconta – e invece è successa una cosa davvero inaspettata. È un miracolo se siamo ancora tutti vivi».
Vittoria, 29 anni, sta aspettando il suo primo bambino. Da un anno e mezzo circa ha trasformato la sua passione per i cavalli in una professione aprendo una scuola di equitazione.
Quella notte era in ansia e credeva di dover lasciare la sua casa per il pericolo dell’esondazione dei torrenti. «Tutto è successo in pochissimi attimi. Un rumore terribile e poi il disastro».
Tutto quello che aveva costruito con grande sacrificio, i box, la selleria, il fienile. Tutto è stato spazzato via o danneggiato nel giro di pochi secondi. Nove i cavalli del maneggio, uno dei quali salvato per miracolo. «Un cavallino – racconta lei ripercorrendo gli istanti di quella notte – è stato messo in salvo grazie ai vigili del fuoco che ci hanno aiutato a liberarlo. Era rimasto incastrato nel crollo del box». Vittoria, il suo compagno e tutta la sua famiglia non si sono dati per vinti. Il giorno dopo erano già al lavoro per rimettere in sesto tutto e ricostruirlo. Non è mancato l’aiuto degli amici, che si sono fatti avanti con donazioni in denaro e soprattutto con la manodopera. Tutti insieme, in men che non si dica, hanno rimesso a posto assi, inchiodato tavole e dato nuovamente un riparo ai cavalli che dalla notte del disastro sono ospitati nella stalla di un vicino di casa. «Siamo stati sommersi dalla solidarietà – aggiunge Vittoria – non siamo stati lasciati soli da nessuno. Anche l’amministrazione non ci ha fatto mancare il suo sostegno. Ora speriamo anche che arrivino i rimborsi previsti». I cavalli, grazie agli amici che le hanno dato una mano a ricostruire, in questi giorni dovrebbero tornare nei loro box. Fra le parti più danneggiate del maneggio c’è la selleria. «È stata devastata – spiega – Una sella non l’ho più trovata. La tromba d’aria non ho idea di dove l’abbia portata. Alcune cose le ho recuperate, altre le dovrò comprare” . Ogni aiuto, anche in questo, è ben accetto. La donna, anche se presto inizierà una nuova avventura di mamma, riprenderà la sua attività. La tromba d’aria le ha anche distrutto la macchina. Salva, per fortuna e per pochi metri, l’auto del suo compagno.
Vittoria ha una consapevolezza: il vortice le ha portato via molto, ma nel momento del bisogno i veri amici non l’hanno abbandonata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
