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Grosseto

Ameris, Graziella e il rifugio per gatti randagi «Così onoriamo un’amica che non c’è più»

GIULIA SILI
Ameris, Graziella e il rifugio per gatti randagi «Così onoriamo un’amica che non c’è più»

La missione di due volontarie degli “Amici di Mariella” che da più di 20 anni gestiscono una struttura a Follonica. Appello per cercare rinforzi 

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LA STORIA

GIULIA SILI

Tutto è nato dalla parola data a un’amica che oggi non c’è più e che amava incondizionatamente i suoi gatti. Da quella promessa è nata l’associazione “Gli amici di Mariella” di Follonica composta da Ameris Bonelli, detta Mery, e Graziella Bonarelli. È dedicata a loro la tappa di oggi del quotidiano Il Tirreno, alla scoperta del mondo del volontariato.

Le due signore, rispettivamente di 71 e 78 anni, gestiscono da più di vent’anni il rifugio dei gatti di Follonica, in località Mezza Luna. «Mariella è morta quando aveva solo 40 anni – racconta Mery – viveva in un podere in campagna e aveva molti animali. L’ho conosciuta tramite un’amica. L’abbiamo assistita nella sua malattia fino all’ultimo e poi le abbiamo promesso che avremmo curato i suoi gatti che erano circa un centinaio. Glielo abbiamo promesso e finché ne avremo la forza porteremo avanti la parola data». L’impegno era grosso ma Mery non si è fatta abbattere e così ha fatto di tutto per mantenere la promessa fatta: «Per caso ho poi conosciuto un responsabile dell’Enpa e lui ci ha suggerito di fondare l’associazione – spiega Mery – e, inoltre, ci ha donato la terra dove oggi è stato realizzato il gattile».

Mery e Graziella hanno così fondato “Gli amici di Mariella” e costruito il rifugio per i gatti e l’associazione è cresciuta con il tempo, facendosi conoscere in tutta la zona. L’età e alcuni problemi, hanno però portato le due volontarie a smettere di prendere in custodia i gatti: «Vorremmo chiudere, anche se per il momento abbiamo ancora settanta gatti – spiega la responsabile – abbiamo trovato cinque gattine incinte alcuni mesi fa è il numero degli ospiti è aumentato molto. I gatti del gattile sono randagi, io li porto via quando sono malati, per diminuire il randagismo ma mi auguro di finire». La speranza di Mery e Graziella è quella di trovare dei volontari che possano dare una mano e degli aiuti economici visto che le due donne da sole mantengono i settanta animali che accudiscono. Ci sono poi le spese per il veterinario e le tante ore da dedicare alla causa: «Siamo stanche – dice Mery – paghiamo tutto di tasca nostra e avremmo davvero bisogno di un aiuto. L’altro giorno ho dovuto far operare una gattina che era molto sofferente e anche questo dovrò pagarlo di tasca mia». In giro per Follonica ci sono varie scatoline per la raccolta delle donazioni e alla Coop è stata messa una cassetta per la raccolta del cibo ma spesso ci sono delle brutte sorprese. «Più di una volta ci sono stati furti – dice Mery – ed è veramente triste. Mi basterebbero gli aiuti per i medicinali. Siamo due donne sole ed è molto pesante, ci accontenteremmo anche di un po’ di manodopera». I tagliandi arrivati per Mery e Graziella dell’associazione gli Amici di Mariella sono già diversi e la speranza è quella di vincere il gioco del Tirreno “Io e te – Associamo i cuori” per dare un po’ di aiuto ai tanti animali che custodiscono. L’associazione che riceverà il maggior numero di preferenze tramite i tagliandi inviati alla redazione potrà vincere i premi messi in palio da Conad. —

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